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Fabriano

Diocesi di Fabriano-Matelica in lutto per la scomparsa di Don Enrico Principi

A dare l’annuncio le sorelle, il cognato e i parenti. In tanti, in questo ore, si stanno recando alla camera ardente per tributargli un saluto prima della celebrazione dei funerali

Don Enrico Principi

GENGA – La Diocesi di Fabriano-Matelica piange la scomparsa di Don Enrico Principi, impegnato, per tanti anni, a Pierosara, a Genga e all’ospedale Engles Profili. Il decesso è avvenuto sabato, a 85 anni, a Sassoferrato. In tanti, nella giornata di ieri 12 settembre, si sono recati nella camera ardente allestita alla casa funeraria Infinitum Bondoni, in via Nenni a Fabriano, per un ultimo saluto. E ancora questa mattina, molti suoi ex fedeli lo stanno facendo. Quindi, per permettere anche alla popolazione più anziana di Genga, si è deciso di far giungere il feretro intorno alle 14 di oggi nella chiesa di San Vittore, dove poi alle 17 sarà officiato il funerale. Quindi, la salma sarà tumulata all’interno del cimitero di Tre Parrocchie, sempre a Genga.

A dare l’annuncio le sorelle, il cognato e i parenti che chiedono, in segno di suffragio, non fiori, ma opere di bene. L’arcivescovo, monsignor Francesco Massara, lo ricorda con affetto. «A questo sacerdote che ha amato la sua chiesa va il nostro profondo ringraziamento sia per la sua attività pastorale, che ha svolto sia a Fabriano che a Genga, che per la sua testimonianza che non è mai venuta meno nemmeno durante la malattia vissuta in totale affidamento nelle mani di Dio. Preghiamo per lui». Molti sacerdoti si ritroveranno oggi nella chiesa di San Vittore per l’ultimo saluto.

«È stato un sacerdote umile che ha fatto sempre con grande generosità la sua attività pastorale, senza protagonismi e fuochi artificiali, ma con continuità e vicinanza alla gente che ha ricambiato con affetto. Ha operato sempre nella zona di Genga, in modo particolare a Pierosara. Per un breve periodo è stato anche cappellano dell’ospedale Profili di Fabriano» il ricordo dell’ex vicario generale e parroco di San Giuseppe Lavoratore, don Tonino Lasconi.