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Fabriano

Diocesi Fabriano-Matelica: l’8 settembre l’immissione canonica del vescovo Francesco Massara

A undici mesi dalla nomina di Amministratore Apostolico, mons. Francesco Massara è stato ufficialmente nominato vescovo della diocesi di Fabriano-Matelica

Mons. Francesco Massara, Vescovo diocesi Fabriano-Matelica

FABRIANO – A undici mesi dalla nomina di Amministratore Apostolico, mons. Francesco Massara è stato ufficialmente nominato vescovo della diocesi di Fabriano-Matelica. Quest’ultima, non viene soppressa, ma bensì unità nel “governo” da un unico Vescovo con la diocesi di Camerino-San Severino. L’ingresso ufficiale fissato per l’8 settembre prossimo. «Vi comunico la decisione del Santo Padre Francesco della quale sono stato ragguagliato nei giorni scorsi dall’Ecc.mo Nunzio Apostolico in Italia, S.E. Mons. Tscherring e che proprio in quest’ora viene pubblicata anche sui media vaticani. Il Papa Francesco ha nominato Vescovo di Fabriano – Matelica il sottoscritto, unendo le due sedi di Camerino – San Severino Marche e Fabriano – Matelica, in persona episcopi», le sue prime parole.

Il provvedimento Pontificio non porta alcuna mutazione all’assetto amministrativo delle due sedi. Le Diocesi, pertanto, rimarranno due Circoscrizioni ecclesiastiche separate ed indipendenti e come tali dovranno essere governate. «Tuttavia – sono parole che mi ha scritto il Nunzio Apostolico – nulla osta che si prospettino e si attuino col tempo percorsi unitari di formazione del clero e del laicato, e così pure forme di interscambio tra i due presbiteri nell’esercizio del ministero pastorale».

Emozionato e pronto, mons. Francesco Massara. «Sara mia premura, dunque fare il possibile per favorire un cammino di unità che dovrà essere funzionale ad un lavoro comune secondo le indicazioni della “sinodalità” e della “missionarietà”. Il mio programma sarà quello di continuare a stare vicino alla nostra gente; mentre chiedo a ciascuno e a tutti voi, l’impegno a mettere insieme i doni ricevuti, in un cammino di comunione, per seguire con maggiore slancio il Signore Gesù ed operare una autentica opera evangelizzatrice nella nostra Chiesa».

Un sentito ringraziamento a Papa Francesco «per la fiducia che ancora una volta, mi ha accordato con questo provvedimento. Al Successore di Pietro, va tutta la mia e vostra incondizionata obbedienza e disponibilità per poter continuare a lavorare per il bene dalla Chiesa nel diffondere la gioia del Vangelo».

Il Vescovo della diocesi Fabriano-Matelica non nasconde le preoccupazioni. «Da parte mia accolgo questa nuova responsabilità con gioia e con non poche preoccupazioni. Infatti, ora che “la famiglia si è allargata”, sarà per me indispensabile e necessario cercare le priorità affinché possa essere un Pastore e un Padre attento alle esigenze di ciascuno. Sara necessario ritrovare nuovi ritmi di vita, ma soprattutto conseguire tempi e modi per essere vicino al Popolo Santo di Dio che il Signore mi affida, senza ignorare nessuno, nel mio dovere di annunciare con franchezza il Vangelo di Gesù Cristo. Alla Madonna del Buon Gesù e ai Santi Patroni San Giovanni Battista e Sant’Adriano, affido in mio Ministero di Pastore e Guida».

Mons. Massara continuerà a essere Amministratore Apostolico fino al giorno della Immissione canonica in programma nella cattedrale di San Venanzio per l’8 settembre prossimo, «in occasione della Memoria liturgica della Madonna del Buon Gesù, alla quale fin da ora vi invito a partecipare tutti, sacerdoti, consacrati e fedeli. Vi chiedo di continuare a pregare, con animo riconoscente, per il Santo Padre Francesco che, ancora una volta ha mostrato la sua paterna sollecitudine per questa nostra Chiesa particolare. Vi chiedo anche di pregare per me e insieme preghiamo per i sacerdoti e i diaconi, miei primi collaboratori, per le religiose e i religiosi, per i giovani e le famiglie, per gli anziani, per le persone sole, i poveri e gli ammalati, per tutto il Popolo di Dio che vive e opera in questo territorio e per la Chiesa sorella di Camerino – San Severino Marche alla quale, in questo momento, permettete che si volga il mio pensiero e il mio affetto. Che Dio vi benedica tutti», conclude mons. Massara.