Dimezzamento posti letto e accorpamento reparti all’ospedale di comunità di Sassoferrato, le rassicurazioni dell’Area Vasta

Il direttore dell’Area Vasta n. 2 risponde alla lettera del primo cittadino della città sentinate. «Temporaneità a causa del periodo estivo che andrà avanti fino al 15 settembre prossimo», la rassicurazione del direttore, Maurizio Bevilacqua

Ospedale di comunità Sant'Antonio Abate di Sassoferrato
Ospedale di comunità Sant'Antonio Abate di Sassoferrato

SASSOFERRATO – Dimezzamento dei posti letto a Sassoferrato e conseguente trasferimento di personale a Fabriano, la direzione dell’Area Vasta n. 2 risponde alla lettera del primo cittadino della città sentinate. «Temporaneità a causa del periodo estivo», la rassicurazione del direttore, Maurizio Bevilacqua.

Partirà da domani, primo luglio, l’accorpamento tra i reparti di Cure Intermedie e Rsa dell’ospedale di Comunità di Sassoferrato, che dimezzerà l’attuale disponibilità dei posti letto attivi portandoli da 40 a 20, con conseguente ri-allocazione del personale infermieristico presso il presidio ospedaliero di Fabriano, tutto ciò giustificato dall’esigenza di risolvere le criticità dovuta alla mancanza di personale in concomitanza con il periodo di fruizione delle ferie estive. Il sindaco di Sassoferrato, Ugo Pesciarelli, ha fortemente stigmatizzato questa decisione attraverso una dura lettera inviata ai vertici dell’Area Vasta n. 2, chiedendo di attivare ogni procedura «che consenta di acquisire il personale infermieristico mancante e di non procedere alla prevista riduzione dei servizi presso l’ospedale di Comunità di Sassoferrato, riconosciuto, tra l’altro, dalla Regione Marche stessa come modello di riferimento. Il Comune di Sassoferrato si riserva di porre in essere ogni azione per garantire ai cittadini di tutto il territorio montano il diritto alla salute costituzionalmente garantito».

La risposta di Maurizio Bevilacqua, non si è fatta attendere. «Nella mia qualità di Direttore dell’Area Vasta n. 2 faccio presente come, approssimandosi il periodo estivo, rientri nell’organizzazione aziendale assicurare il periodo di riposo ai dipendenti e in particolare al personale infermieristico. Nel caso in questione, l’accorpamento dei reparti avverrà per un periodo limitatissimo, esattamente dal primo luglio al 15 settembre in base a quanto indicati dai Responsabili sanitari, periodo durante il quale i ricoveri necessari saranno presi in carico dall’Unità di valutazione integrata che, in collaborazione con i reparti ospedalieri di Riabilitazione, Ortopedia e Medicina, ottimizzeranno al meglio il turnover dei pazienti ricoverati presso l’ospedale di comunità di Sassoferrato, con l’ausilio anche dell’Hospice, al fine di garantire il miglior utilizzo di tutti i posti letto ospedalieri e territoriali disponibili. La nuova organizzazione – che, ribadisco, ha carattere del tutto temporaneo ed è legata alla necessità di garantire il diritto al riposo ai dipendenti a fronte dell’imprevista cessazione di personale infermieristico dall’inizio di quest’anno – è stata condivisa tra la Direzione medica dello stabilimento ospedaliero di Fabriano, il responsabile del Pronto soccorso e 118, il responsabile dell’Area medica, il diretto del Distretto e i responsabili e coordinatori Infermieristici afferenti alle discipline mediche interessate».