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Fabriano

Dell’Osso e Lattanzi, preziosa esperienza agli Italiani

Le due giovani lanciatrici dell'Atletica Fabriano, a Trieste, al debutto contro le migliori Assolute d'Italia, hanno ottenuto un 20° posto (Benedetta Dell'Osso nel martello) e un 17° posto (Linda Lattanzi nel disco)

Benedetta Dell'Osso e Linda Lattanzi a Trieste con il tecnico Pino Gagliardi

FABRIANO – Le due brave lanciatrici dell’Atletica FabrianoBenedetta Dell’Osso (martello) e Linda Lattanzi (disco) – hanno avuto l’onore di partecipare, nei giorni scorsi, ai Campionati Italiani Assoluti di Atletica Leggera svoltisi a Trieste. Non sono riuscite a mettere a segno “acuti” particolari (sono giunte rispettivamente al 20° e al 17° posto), ma l’esperienza fatta è stata senza dubbio eccezionale, considerando che erano di scena tutte le migliori d’Italia e dell’intera categoria Assoluta, di conseguenza la qualificazione già alla vigilia sembrava terribile.

Ad iniziare è stata Benedetta Dell’Osso nel lancio del martello: metri 46.53, 46.24, 43.22, questa la sequenza dei tre lanci di qualificazione con cui ha concluso la sua avventura triestina. Un risultato che non appaga certo la ragazza, che vanta un personale di ben quattro metri superiore, ma che in termini di esperienza – come dicevamo – non ha eguali. Essere nel ristretto lotto delle migliori d’Italia del settore Assoluto è un grande merito che, se vogliamo, può giocare anche brutti scherzi in termini di ansia ed emozione. In effetti Benedetta è parsa un po’ contratta e i primi due lanci di prova, entrambi contro la rete di protezione, non hanno fatto altro che accentuare i suoi timori. Così, senza l’abituale velocità di esecuzione, è rimasta al di sotto dei suoi standard abituali. Ventesima, dunque.

Benedetta Dell’Osso impegnata nel martello

E’ stata poi la volta della discobola Linda Lattanzi. Per lei, un bel 39.42 al primo tentativo, poi un 34.99 neanche considerato al secondo e poi… un violento acquazzone che ha determinato lo stop della qualificazione e il rinvio al giorno successivo. Linda ci ha provato, chiudendo però con un nullo nel recupero mattutino del terzo lancio di qualificazione nel disco. Torna a casa comunque con un valido 17° posto.

Linda Lattanzi al lancio del disco

Al tirar delle somme, è stata una grande esperienza per entrambe che, lo ricordiamo, sono giovanissime, appena al primo anno Junior e quindi avranno tutte le migliori opportunità per ripresentarsi in questa che è la vetrina migliore dell’atletica leggera italiana. Soddisfatto anche il tecnico Pino Gagliardi che, al ritorno a Fabriano, dovrà subito ripresentarsi in pedana per riprendere la preparazione che – come abbiamo annunciato nei giorni scorsi su queste pagine – porterà la sua Allieva Sara Zuccaro alle Olimpiadi giovanili (15-16 anni) di fine luglio in Ungheria, ennesima testimonianza di quanto sia valido e promettente il settore lanci dell’Atletica Fabriano.

Intanto sono arrivate le nuove convocazioni per la rappresentativa Marche. Sabato 8 luglio, a San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, per un incontro di marcia e mezzofondo su strada, per l’Atletica Fabriano sono state convocate le Allieve Camilla Gatti e Sofia Baffetti e il Cadetto Andrea Mingarelli. Per il giorno dopo, domenica 9 luglio, al campo d’altura del Terminillo (Ri) sarà la volta di Irene Rinaldi a difendere le Marche nel getto del peso.