Furti nelle chiese, denunciato presunto ladro di offerte

Si tratta di un uomo di 60 anni, siciliano. I carabinieri della Compagnia di Fabriano lo hanno intercettato e denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli

Materiale sequestrato dai carabinieri di Fabriano

FABRIANO – Il forte sospetto è che avrebbe voluto rubare le offerte dei fedeli nelle chiese di Fabriano. I carabinieri della Compagnia di Fabriano lo hanno intercettato e denunciato per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. Si tratta di un 60enne di origine siciliana.

Nel primo pomeriggio di ieri, martedì 16 aprile, una pattuglia della Stazione Carabinieri di Fabriano, nell’ambito dei consueti controlli per la sicurezza stradale e per impedire qualsiasi tipologia di reato, hanno intimato l’alt, in viale XIII Luglio, a un’autovettura Opel Zafira condotta da un sessantenne siciliano.

Si è proceduto all’identificazione del conducente. Si trattava di un uomo negli ultimi tempi residente in Umbria anche se in passato, dai controlli effettuati, i militari di Fabriano hanno accertato un certo nomadismo, con tanti domicilia sparsi in molte zone d’Italia.

Ai carabinieri non è sfuggito il nervosismo del 60enne e, quindi, si è deciso di procedere a controlli più approfonditi. Una decisione che ha dato i suoi frutti. Infatti, sono stati rinvenuti una rotella metrica e due segmenti della stessa già tagliati, nonché di 13 fascette biadesive. Tutto questo materiale è stato rinvenuto dai militari di Fabriano all’interno delle tasche del giacchetto indossato in quel momento dall’uomo. Gli è stata chiesta una spiegazione rispetto a quanto trovato, ma l’uomo non è stato in grado di fornirla.

Il forte sospetto da parte degli investigatori è che il 60enne lo avrebbe utilizzato per rubare all’interno delle chiese fabrianesi e del comprensorio. Il tutto è alimentato dal fatto che l’uomo ha precedenti specifici per reati predatori. Il materiale rivenuto quindi poteva essere utilizzato per prelevare i soldi donati dai fedeli all’interno degli offertori delle chiese. E considerando il fatto che si è nel pieno della Settimana Santa, il colpo avrebbe potuto fruttare molti soldi.

Il 60enne è stato, quindi, denunciato ai sensi dell’art. 707 del codice penale per possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli.