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Fabriano

Covid e ultimo dell’anno: le forze dell’ordine di Fabriano a vigilare

Prevista una serie di controlli da oggi al 2 gennaio per il pieno rispetto delle normative di contenimento della della pandemia da Coronavirus

Le forze dell'ordine di Fabriano

FABRIANO – Le forze dell’ordine di Fabriano varano l’operazione Capodanno sicuro in città e nel comprensorio. Previsti una serie di controlli da oggi e fino al 2 gennaio compreso per il pieno rispetto delle normative previste in materia di contenimento della diffusione della pandemia da Coronavirus, soprattutto in questi giorni di nuova recrudescenza del contagio. Con particolare riferimento ai locali, agli assembramenti e al corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Come annunciato dal Comando provinciale dell’Arma, i carabinieri della Compagnia di Fabriano, in collaborazione con tutte le altre stazioni sparse nel comprensorio, sono pronti a pattugliare le strade e, quindi, a istituire una serie di posti di controllo, soprattutto durante le ore serali e notturne. Un’operazione che vedrà impiegati il maggior numero possibile di militari. Si cercherà, quindi, di presidiare il territorio e controllare gli spostamenti e far desistere eventuali malintenzionati e/o malviventi dai loro propositi criminosi. Lo stesso dicasi per gli agenti del commissariato di Pubblica sicurezza di Fabriano, in ossequio alle disposizioni emesse dal Questore di Ancona Capocasa e per gli agenti della Polizia municipale agli ordini del comandante Cataldo Strippoli.

I controlli più serrati che partiranno da questa sera, ultimo dell’anno, sono frutto di un’intensa collaborazione fra le varie forze dell’ordine che operano a Fabriano e nel comprensorio e continuano a dare frutti in termini di denunce, arresti e prevenzione di reati. E nell’epoca della pandemia da Coronavirus anche in materia di multe e sanzioni perché si sono infrante le regole stringenti varate per limitare al massimo assembramenti e, quindi, possibili contagi da Covid-19. Ancora un passaggio fra il vecchio e il nuovo anno sicuramente diverso e, si spera, che possa essere l’ultimo segnato in modo così profondo dalla crisi sanitaria.