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Fabriano

Covid-19: aiuti senza distinzione religiosa. Parla il presidente del Centro culturale islamico

I volontari dell'ente, guidato da Kader Mekri, insieme alla Protezione civile, hanno consegnato generi alimentari a 25 famiglie di Fabriano durante l'emergenza. Molti i pacchi donati per un valore di circa 40 euro l'uno

I generi alimentari consegnati alle famiglie bisognose

FABRIANO – «Ringrazio la Protezione Civile di Fabriano e il suo presidente per la collaborazione offerta che ci ha permesso una distribuzione riservata non soltanto ai fedeli del Centro e alle famiglie bisognose, ma anche a un gran numero di cittadini fabrianesi che senza nulla chiedere hanno ben accettato una busta della spesa con zucchine, peperoni, melanzane e cocomero». A parlare è Kader Mekri, presidente del Centro Culturale Islamico della Misericordia Fabriano che si è reso protagonista di un nuovo gesto di solidarietà in un momento difficile per molti residenti a seguito della pandemia da covid-19. Insieme ai fedeli del Centro, anche in questo caso, si è occupato delle persone bisognose e non solo, ripetendo concreti gesti di fratellanza e unione tra popoli.

Come detto, l’iniziativa portata a termine con soddisfazione da Kader Mekri, è stata resa possibile grazie alla collaborazione con la Protezione Civile e in virtù della convenzione stipulata con il Banco Alimentare di Pesaro e alcuni ipermercati della città e della zona che hanno donato frutta, verdura e altre derrate alimentari. «In questo difficile periodo d’isolamento sociale la nostra realtà sin dalla sua apertura si è posta non solo come luogo di culto, ma anche di centro d’ascolto, d’aiuto, di solidarietà e fratellanza oltre a essere anche un punto di riferimento per l’immigrato e oggi raggiunto anche da persone e famiglie bisognose della città. Le statistiche di fine Ramadan – sottolinea – ci dicono che è stata raccolta, con le offerte dei nostri fedeli, una somma sufficiente di fondi con i quali abbiamo acquistato generi alimentari che ci hanno permesso di confezionare molti pacchi poi donati ai bisognosi: 25 famiglie a cui abbiamo consegnato una spesa media di 40 euro ciascuna».

Un gesto che è stato molto apprezzato e che, certamente, non sarà l’ultimo. Altre iniziative del genere potrebbero ripetersi nel corso dei prossimi mesi, sempre all’insegna della solidarietà.