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Fabriano

Coronavirus: le aziende del distretto di Fabriano adottano contromisure

In Ariston Thermo Group costituita una task-force per monitorare costantemente la situazione. Ma in tutte le "big" del distretto economico si evitano spostamenti inutili

Panorama di Fabriano
Panorama di Fabriano

FABRIANO – L’approdo in Italia del Coronavirus modifica il comportamento delle aziende del distretto economico di Fabriano. Vietate tutte le trasferte dei dipendenti non solo all’estero, ma anche in Italia. Provvedimento che da ieri mattina è in vigore in Whirlpool, Elica, Faber, Ariston Thermo Group e Gruppo Fedrigoni, solo per citare le “big” presenti nel territorio. Provvedimento che, per il momento, sarà in vigore fino al 15 marzo prossimo.

La prevenzione del Coronavirus sbarca a Fabriano e riguarda molti aspetti della vita quotidiana di ciascun residente. Dai disinfettanti che vengono richiesti in farmacia e nei negozi specializzati, a spese settimanali per le famiglie che iniziano a essere sempre più abbondanti, con particolari predilezioni nei confronti dei generi alimentari a più lunga conservazione: pasta, prodotti in scatola e simili.

In attesa di sapere se anche le scuole saranno chiuse a partire da oggi, anche nelle aziende del distretto economico di Fabriano ci si sta attrezzando. In Whirlpool vietate tutte le trasferte all’estero e in Italia senza eccezioni. Lo stesso dicasi per la Faber, dove la circolare invita anche tutti i dipendenti che credano di essere venuti a contatto con potenziali persone infette e/o avvertono sintomi influenzali importanti, a non recarsi al lavoro e di seguire le indicazioni nazionali per essere certi di non aver contratto il Coronavirus.

Stesse raccomandazioni in Elica, dove tutte le trasferte sono vietate fino al 15 marzo prossimo, salvo quelle urgenti per le quali sarà necessaria una particolare autorizzazione. Analoga direttiva per l’Ariston Thermo Group e per il Gruppo Fedrigoni. Per quest’ultima è stato chiesto di ridurre il più possibile le riunioni interne e le trasferte, privilegiando le comunicazioni via skype, teams o conference call. In Ariston, invece, proibite da tempo le trasferte in Cina, e da ieri, qualsiasi trasferta non necessaria da e verso la Lombardia e il Veneto e ridurre al minimo gli spostamenti sul territorio nazionale che prevedano viaggi con i mezzi pubblici, treni, ecc e privilegiare l’utilizzo delle videoconferenze/webex/videochat. Si raccomanda la massima cautela anche sui viaggi di carattere personale; tenere eventuali meeting già programmati che coinvolgono terzi in modalità conference call a titolo precauzionale. Inoltre, è stata costituita una task force dedicata e operativa che monitorerà e valuterà tutti gli aspetti relativi alla crisi e che prenderà decisioni seguendo l’evoluzione della situazione. L’obiettivo è di tutelare la salute di tutti i dipendenti e delle comunità in cui l’azienda opera.