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Fabriano

Fabriano, conclusa la fase di valutazione del progetto PIL Ri-Crea: paesaggi e civiltà del fare

Sono ben 16 gli interventi finanziati, di cui 7 promossi dai Comuni della rete, e 9 da soggetti privati, per un totale di 1,5 milioni di euro di investimenti sostenuti da un contributo di circa 1.278.000 euro (65% ai comuni e 35% ai privati)

Riccardo Maderloni

FABRIANO – Conclusa la fase di valutazione del Progetto Integrato Locale (PIL) “RI-CREA: paesaggi e civiltà del fare”, i Comuni di Fabriano, Matelica, Cerreto d’Esi, Sassoferrato e Genga, hanno avviato la fase di attuazione degli interventi. Sono ben 16 gli interventi finanziati, di cui 7 promossi dai Comuni della rete, e 9 da soggetti privati, per un totale di 1,5 milioni di euro di investimenti sostenuti da un contributo di circa 1.278.000 euro (65% ai comuni e 35% ai privati).

Le parole di Riccardo Maderloni

«Il PIL, promosso e finanziato dal FEASR 2014-2020 nell’ambito del Piano di Sviluppo Locale del GAL “Colli Esini San Vicino” – ha spiegato Riccardo Maderloni, presidente del GAL “Colli Esini San Vicino” –  è una forma innovativa di approccio allo sviluppo territoriale che si attua tramite il sostegno alle imprese ed alle amministrazioni locali che si riconoscono attorno a un tema condiviso che, nel caso del Fabrianese, è stato individuato nella “cultura del fare”, una tendenza all’intraprendere e all’innovare storicamente radicata nel territorio. La strategia del PIL è quindi finalizzata a mettere a sistema attività produttive differenti – dall’artigianato (con particolare riferimento alla carta), alla manifattura d’eccellenza, all’enogastronomia) – con aspetti più strettamente culturali andando inoltre a rileggere il patrimonio storico, artistico ed archeologico con questa chiave di lettura. In tal modo è possibile costruire un progetto strategico unitario funzionale alla creazione di un prodotto d’area forte e riconoscibile, che valorizzi le specificità di ogni comune creando anche attraverso la creazione di itinerari tematici di turismo integrato».

Il commento dei sindaci

Per quanto riguarda gli interventi pubblici, il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, ha annunciato che si va dalla rifunzionalizzazione dell’Abbazia di S. Biagio in Caprile, da destinare a foresteria per accoglienza turistica (pellegrini dei Cammini e bikers), con annessi spazi per corsi formazione sulla gestione del bosco con recupero vecchi mestieri; al completamento dello IAT in centro storico e del mercato coperto, nuovo polo di promozione delle tradizioni gastronomiche locali. A Matelica, invece, ha richiamato il sindaco Massino Baldini, c’è il recupero dell’Ex poligono di tiro dove si intende realizzare un nuovo mercato locale per la promozione delle eccellenze locali, in particolare del Verdicchio.
Ha parlato di cultura il sindaco di Sassoferrato, Maurizio Greci, con l’intervento nell’area di “Sentinum” con percorsi attrezzati che mettano in luce, attraverso supporti multimediali innovativi, i mestieri, le attività agricole e artigiane dell’antichità. Per Cerreto d’Esi, il sindaco David Grillini ha citato l’intervento su Palazzo Malatesta al fine di attivare un servizio di Fab-Lab per lo sviluppo di nuove competenze nei settori dell’artigianato e della manifattura collegato alla filiera creativa.
Infine, il sindaco di Genga, Marco Filipponi, ha posto l’accento sul rafforzamento del sistema di accoglienza turistica con la riqualificazione e il potenziamento del punto informativo dello IAT di Fabriano, che dialogherà con gli altri punti informativi presenti nei comuni del PIL e in particolare con il punto informativo delle Grotte di Frasassi, il principale catalizzatore di flussi turistici non solo dell’area, ma della Regione.

Gli interventi dei privati mirano a rafforzare l’offerta produttiva locale, puntando al sostegno di nuove imprese intenzionate a innovare produzioni artigianali di eccellenza, in particolare quella legata alla filiera della carta e cellulosa; supporto a nuove ed esistenti imprese che operino nel settore dell’agricoltura e dell’agroalimentare di eccellenza.