Completare la Pedemontana Fabriano-Sassoferrato per ridare respiro al territorio

A chiederlo, nuovamente e con forza, è Gianni Pesciarelli che da anni si batte, insieme ad altre personalità del territorio, affinché la più grande incompiuta del comprensorio fabrianese, oltre 50 anni dall'inizio dei lavori, possa finalmente essere portata a termine

La Pedemontana Fabriano-Sassoferrato, l'incompiuta per eccellenza

FABRIANO – Completare la Pedemontana Fabriano-Sassoferrato per dare nuova linfa al territorio. A chiederlo, nuovamente e con forza, è Gianni Pesciarelli che da anni si batte, insieme ad altre personalità del territorio, affinché la più grande incompiuta del comprensorio fabrianese, possa finalmente essere portata a termine.

«Tutti parlano che nessuno ha dimenticato la Pedemontana, non prendiamoci in giro. Che il sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, insieme al sindaco di Sassoferrato Ugo Pesciarelli, abbiano paventato una possibilità per risolvere il problema della Pedemontana mi sta bene, speriamo che ci riescano. Ma fino adesso tutti ci hanno abbandonato, questa è la pura verità».

Pesciarelli invita tutti a darsi da fare. «Tutte le forze politiche, i sindacati, le associazioni di categoria quando sollecitate dai vari comitati si sono girate dall’altra parte. Debbo ringraziare la Cna di Fabriano che al momento della raccolta di firme si è data da fare. Ma nulla più. Ricordo ancora quando nel 2006 presentai una mozione in consiglio comunale a Sassoferrato. Poi, il silenzio. Finora si è intervenuti ad anni alterni, senza una logica che producesse dei risultati. Si poteva fare un tavolo di confronto con tutti soggetti interessati, su questo argomento nessuno ha preso le redini».

Gianni Pesciarelli

Giovanni Pesciarelli ricorda, inoltre, quando propose di attingere dai 18 milioni di euro «che erano stati congelati dall’Anas, ma il mio amico Augusto Santi già sindaco di Serra Sant’Abbondio mi ha portato le delibere di come è stato utilizzato questo tesoretto. Con delibera n.1489 dell’11 dicembre 2017, il presidente della Regione Marche, Luca Ceriscioli, ha deliberato come utilizzare questo avanzo: Riprogrammazione delle risorse pari ad euro 18.061.641,07 di cui all’intervento codice marvto6- a denominato Pedemontana Cagli-Fabriano tratto Campo d’Olmo (Fabriano) Berbentina (Sassoferrato). Con questa ingente somma invece di spenderla nel territorio, si sono fatti interventi nei comuni della Regione quali Filottrano, Jesi, strada Muccese, strada Apecchiese e addirittura 3.215000.00 per impianti all’interno della galleria Furlo-Fossombrone».

Secondo Pesciarelli, «una presa in giro per le nostre popolazioni. Questi fondi si potevano utilizzare per il nostro disastrato territorio. Tutto è avvenuto di concerto con l’Anas e la Giunta regionale. Questa è la fotografia di come ci trattano. La motivazione addotta è stata che siccome i fondi non sono sufficienti per completare la Pedemontana Fabriano-Sassoferrato, li utilizziamo per altri scopi. Carissimi amici, meditate».