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Fabriano

Fabriano, il commissario Mazza lascia la città

Era giunto in città nel marzo del 2019. Tanti i servizi effettuati in questo pur breve lasso di tempo. Il saluto e il ringraziamento del sindaco Santarelli

Gabriele Santarelli e Fabio Mazza

FABRIANO – Il commissario capo del commissariato di Pubblica sicurezza di Fabriano, Fabio Mazza, passa a Civitanova Marche. Il saluto del primo cittadino della città della carta, Gabriele Santarelli.
Mazza era giunto a Fabriano nel marzo del 2019, tanti i servizi effettuati in questo pur breve lasso di tempo. «È stato un piacere poter lavorare con il Commissario Mazza – le parole di Santarelli -. Insieme a lui Fabriano ha vissuto due periodi completamente opposti, ma altrettanto intensi e difficili, ed è anche grazie a lui se siamo riusciti ad affrontarli nel modo migliore garantendo sempre la massima organizzazione e sicurezza per tutti i cittadini e per tutte le personalità importanti che soprattutto nel 2019 sono venute a Fabriano».

Il sindaco Santarelli ritorna con la mente soprattutto all’entusiasmante, ma anche difficile, organizzazione per la Annual Conference delle città Creative Unesco «che ha richiesto uno sforzo logistico notevole riguardo le misure di sicurezza di altissimo livello rese necessarie anche a causa della sovrapposizione con le prime giornate del Palio di San Giovanni Battista. Grazie al commissario Mazza e a tutta la sua squadra abbiamo potuto goderci ogni attimo di quei giorni che ricorderemo per sempre anche attraverso le immagini della visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella che si fermò in contemplazione di fronte all’opera di Leonardo, La Madonna Benois, ospitata nella nostra Pinacoteca», ricorda il Primo cittadino.

Non meno importante è stata la sua attività durante questo tremendo 2020, l’anno della pandemia di Coronavirus, «nel quale insieme abbiamo dovuto affrontare qualcosa di imprevedibile per tutti con grande dispendio di energie fisiche e mentali nel tentativo di garantire la sicurezza dell’intera comunità, ma con l’equilibrio necessario a non trasformare la prevenzione in repressione. Sono anni che per fortuna e purtroppo non dimenticheremo facilmente e si sa che, quando si affrontano insieme situazioni difficili, si creano legami particolari. È stata per me una spalla importante e a lui vanno i ringraziamenti miei e di tutta la comunità fabrianese e un grande in bocca al lupo per il suo nuovo incarico», conclude Santarelli.