Centro Pagina - cronaca e attualità

Fabriano

Fabriano, i commercianti del centro storico aspettano una risposta dall’amministrazione comunale

Avevano chiesto di prevedere un posticipo della chiusura della ztl fino alle 20, nelle giornate dal lunedì al venerdì. Ma ancora tutto tace. Le parole di Roberto Burzella

Roberto Burzella
Roberto Burzella dell'associazione dei Commercianti del centro storico

FABRIANO – Sale la tensione fra l’associazione dei Commercianti del centro storico di Fabriano – centro commerciale naturale e l’amministrazione comunale. I primi hanno lanciato la loro iniziativa, vale a dire tenere aperti i negozi per tutte le domeniche pomeriggio fino a Natale, chiedendo ai secondi di prevedere un posticipo della chiusura della ztl del centro storico fino alle 20, nelle giornate dal lunedì al venerdì, «nella speranza che questa possibilità possa incentivare e sostenere il comparto, in un momento dove oltretutto in centro si evidenzia una desertificazione senza precedenti», le parole del presidente pro tempore dell’Associazione dei commercianti, Roberto Burzella.

Risposta che ufficialmente, all’Associazione, non è arrivata da parte dell’amministrazione comunale. E la reazione di Burzella non si è fatta attendere. «Oggi più di sempre non ci viene riconosciuto che siamo tra i pochi resilienti che continuano a sostenere il sistema con le proprie risorse, inoltre ora siamo giunti al paradosso inconcepibile e inaccettabile che le richieste di un’associazione vengano ignorate dall’assessorato di competenza e da tutta la giunta. Il tutto manifestato dalla non risposta ricevuta rispetto alle nostre richieste», tuona il presidente pro tempore dell’associazione dei Commercianti del centro storico di Fabriano-centro commerciale naturale.

Per avvalorare la propria tesi, Burzella ricorda alcuni stralci di una lettera inviata dall’allora candidato a sindaco di Fabriano, Gabriele Santarelli, a pochi giorni dal voto che lo avrebbe portato sulla poltrona di primo cittadino. Il tutto per stigmatizzare il “prima” e il “dopo”, insomma, un conto sono le parole in campagna elettorale e un altro l’atteggiamento una volta che si è conseguito l’obiettivo di vincerle le elezioni. «Il rilancio del centro storico e la tutela delle attività commerciali e artigianali di vicinato sono due punti fondanti del programma del Movimento 5 Stelle. Per questo abbiamo molto apprezzato gli incontri avuti con i rappresentanti dell’associazione dei commercianti del centro storico durante i quali abbiamo avuto dei confronti aperti e franchi. Le soluzioni andranno condivise e coordinate cercando di creare la massima partecipazione possibile. È chiaro che in questo processo le associazioni, come quella da voi rappresentata, avranno un ruolo fondamentale e, se i cittadini ci daranno la loro fiducia, saremo noi stessi a stimolarvi e “chiamarvi” quando si tratterà di affrontare decisioni che riguardano le tematiche che ci avete presentato. Perché noi non ci accontentiamo del voto, ma vogliamo una partecipazione diretta alla vita politica della città e lavoreremo per questo». Così scriveva l’allora candidato Santarelli. E secondo Burzella e gli associati sono rimaste solo parole.