Clementina, spuntano due transenne

Il comitato di cittadini che si batte da mesi per la riappropriazione della strada pubblica nata nel 1733 rende noto questo nuovo ostacolo posizionato nel territorio di competenza del Comune di Serra San Quirico

Le due transenne

SERRA SAN QUIRICO – Due transenne per sbarrare l’accesso alla strada Clementina. L’amara ironia del comitato di cittadini che si batte per potersi riappropriare di una strada nata nel 1733 e, ad oggi, largamente interdetta al suo utilizzo. E per la difesa di questi luoghi, immersi nella Gola della Rossa.
Dopo le manifestazioni messe già in cantiere fin dalla sua nascita, il comitato annuncia le ultime novità. «Proprio qualche giorno fa ci stavamo chiedendo come Comitato che cosa stesse facendo, o avesse intenzione di fare, il Comune di Serra San Quirico, dopo le numerose richieste di incontro, telefonate, sit-in in Consiglio comunale sull’argomento. Ma ecco che la provvida solerzia degli Amministratori ci ha anticipato e stupito con effetti speciali. Da ieri, 25 febbraio, degli operatori del Comune, con tanto di auto con logo istituzionale, hanno definitivamente sbarrato la sbarra verso Serra San Quirico, legandoci due transenne a cui sono state tagliate le zampe, probabilmente dismesse da qualche manifestazione cancellata, come il Paese dei Balocchi. In questo modo non sarà possibile, a meno di essere abili atleti, passarci accanto, sotto o sopra, tantomeno con una bici o con un bimbo in passeggino. Un intervento grossolano che non si riesce a classificare, secondo il linguaggio amministrativo, neanche come lavoro in economia».
Eppure, «eravamo al contrario fiduciosi che in questi mesi invernali il Comune si stesse prodigando per utilizzare al meglio i 250mila euro che il Ministero dell’Ambiente ha erogato qualche mese fa, tramite la Regione Marche, per la messa in sicurezza della Gola della Rossa. E, invece, ci si trova di fronte a queste iniziative qui. Noi comunque – concludono dal Comitato – non ci arrendiamo di fronte a due transenne mezze arrugginite».