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Fabriano

Marche, cinque influencer under 30 spiegano l’Appennino sul web

Molto seguiti su Instagram, i cinque giovani scelti dalla Fondazione Aristide Merloni sono pronti a promuovere le bellezze naturalistiche anche di Umbria, Abruzzo e Lazio

L'influencer di Sassoferrato, Jonathan Giovannini

FABRIANO – Cinque influencer molto seguiti su Instagram per raccontare l’Appennino e far scoprire al popolo della rete le sue meraviglie promuovendo il turismo di prossimità vista l’emergenza pandemica da covid-19. Questo l’obiettivo di Apennines Discovery days, iniziativa promossa dalla Fondazione Aristide Merloni di Fabriano e prevista per le giornate di oggi e domani. L’evento è in linea con i progetti “Save the Apps”, realizzati dalla Fondazione fabrianese in due anni di lavoro, per promuovere il tessuto sociale ed economico delle comunità che vivono fra gli Appennini.

Si tratta di uno sforzo corale, concretizzato in 3 progetti digitali già operativi, in cui sono promosse le piccole aziende locali con Best of the Apps – Local Food, l’agricoltura di precisione con Best of the Apps – Fruits of Apennines e, appunto, i percorsi turistici montani con Best of the Apps – Apennines Discovery, un’App attiva dal 2018 sviluppata in collaborazione con Fondazione Vodafone Italia, con l’obiettivo di valorizzare i percorsi storici e naturali degli Appennini fra Marche, Umbria, Abruzzo e Lazio.

Sono disponibili 34 tra percorsi che toccano siti storici di grande interesse, bellezze naturali mozzafiato, ma soprattutto abbazie, eremi e monasteri millenari che rendono questo territorio unico. È possibile scegliere tra percorsi bike o trekking e selezionare quelli più adatti, per difficoltà, durata e lunghezza.

Gli influencer coinvolti sono: Giulia Campagnacci, 29 anni, di Foligno, seguirà il percorso tra le cascate del Menotre e l’Abbazia di Sassovivo in Umbria, all’interno del Parco dell’Altolina; Silvia Pizzabiocca, 28 anni, di Numana, seguirà il percorso tra gli eremi di San Francesco e San Silvestro nel cuore dell’Appennino umbro-marchigiano; Jonathan Giovannini, 26 anni, di Sassoferrato, seguirà il percorso La via dei Marsi nel cuore del Parco Nazionale D’Abruzzo dove non è difficile incontrare l’orso bruno marsicano, il camoscio e il lupo, animali simbolo di questo meraviglioso territorio; Mauro Valeri, 28 anni, di Camerino, seguirà il percorso Il mito della Sibilla Appenninica all’interno del Parco Nazionale dei Monti Sibillini; Marco Sentinelli, 24 anni, di Filottrano, seguirà Il cammino di San Romualdo e i luoghi del Maestro di Sant’Emiliano tra i rilievi del Catria che sembrano quasi voler proteggere la spiritualità del luogo, conferendogli allo stesso tempo una solenne riverenza.

«Saranno loro a raccontare tramite le loro foto le meraviglie dell’Appennino, così vicine, eppure così poco conosciute dal grande pubblico. Quest’estate, scopriamo le nostre montagne per cogliere la magia di un turismo lento, a km 0 con destinazioni particolari, lontane dalle grandi folle, ma che vi faranno davvero pensare di vivere in un paese meraviglioso», concludono dalla Fondazione Aristide Merloni.