Fabriano

Cerreto d’Esi, siglato l’accordo tra Electrolux e sindacati per l’integrativo

Le assemblee per illustrare i contenuti dell’ipotesi di accordo verranno svolte in tutti gli stabilimenti del gruppo a partire dal 27 aprile e si concluderanno il 13 maggio

La sede della Electrolux a Cerreto D'Esi
La sede della Electrolux a Cerreto D'Esi

CERRETO D’ESI – «Raggiunta l’ipotesi di accordo sul rinnovo del contratto integrativo Electrolux, un importante risultato per tutte le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo, compresi i dipendenti del sito di Cerreto d’Esi». A parlare è il responsabile della Fiom per il distretto economico di Fabriano, Pierpaolo Pullini, che evidenzia come questo risultato sia stato raggiunto a Mestre dopo oltre 14 anni, sottoscrivendo il rinnovo per l’accordo aziendale per tutti gli stabilimenti del gruppo Electrolux ed Electrolux Professional.

L’ipotesi di accordo, raggiunta dopo una lunga trattativa, coinvolge circa 6.000 lavoratrici e lavoratori nei 7 stabilimenti del gruppo, compreso l’ex Best di Cerreto d’Esi, e prevede importanti miglioramenti salariali e normativi, che vanno da un incremento di 838 euro del Premio di Risultato, alle indennità sulle ore di straordinario, sostegno alla genitorialità, fino alla stabilizzazione di 108 lavoratrici e lavoratori attualmente precari, solo per citarne alcuni. «Quest’ipotesi di accordo rappresenta quindi un importante risultato per tutte le lavoratrici e i lavoratori del gruppo Electrolux che, dopo molti anni di crisi e ricorso al contratto di solidarietà, rinnovano finalmente il contratto di secondo livello, confermando il ruolo che da sempre svolgono nelle relazioni sindacali a livello locale e nazionale», spiega Pullini.

In questi anni le lavoratrici e i lavoratori in Electrolux «hanno difeso occupazione, salario e diritti e oggi, con questo rinnovo, mettono al centro salario, miglioramenti normativi, occupazione e contrasto alla precarietà, tutela delle persone, ruolo contrattuale del sindacato a partire dal ruolo contrattuale della Rsu». Le assemblee per illustrare i contenuti dell’ipotesi di accordo verranno svolte in tutti gli stabilimenti del gruppo a partire dal 27 aprile e si concluderanno il 13 maggio. «L’accordo entrerà in vigore dopo l’approvazione, tramite referendum, da parte delle lavoratrici e lavoratori interessati. Ora quindi la parola passa ai lavoratori», conclude il responsabile della Fiom per il distretto economico di Fabriano, Pierpaolo Pullini.