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Fabriano

Cancelli di nuovo aperti nelle aziende di Fabriano e del comprensorio

Dopo l'acquisizione della Tecnowind da parte della BS Service, grande attenzione per le sorti della JP Industries con gli ammortizzatori sociali che scadono a fine anno. Fari puntati anche sulla Whirlpool

Una veduta di Fabriano
Una veduta di Fabriano

FABRIANO – Tornano ad aprirsi i cancelli delle aziende di Fabriano e del comprensorio. Dopo le canoniche tre settimane di ferie estive da oggi, 27 agosto, si torna a produrre. A onor del vero, già nella scorsa settimana, qualche operaio è rientrato a lavoro per completare la manutenzione dei macchinari e permettere, quindi, una ripartenza produttiva a pieno regime fin da subito.

In questo mese di agosto, la notizia più importante si è registrata per la Tecnowind. L’acquisizione da parte della BS Service ha consentito di ridare qualche speranza ad almeno una trentina di tute blu che erano state licenziate a seguito del fallimento dell’azienda di Fabriano attiva nel ramo della produzione di cappe aspiranti e piani cottura. I neo proprietari hanno trascorso, in pratica, ferie al lavoro, preparando il tutto per il riavvio della produzione e cercare, quindi, di ottimizzare il corposo investimento.

Sarà una fine di 2018 molto complicata, invece, per la JP Industries. Si rimane in attesa di un auspicato accordo fra banche e la Newco dell’imprenditore cerretese Giovanni Porcarelli che ha acquistato il comparto bianco della ex Antonio Merloni, riassumendo 700 operai ex Ardo, equamente distribuiti fra Marche ed Umbria. Ma, è da anni che si spera, senza alcuna definizione. Il problema grande è che, salvo ulteriori proroghe, la cassa integrazione non sarà più utilizzabile a partire da gennaio 2019. Dunque, occorre fare in fretta. I sindacati sono pronti a chiedere al Governo l’utilizzo di ulteriori ammortizzatori sociali per almeno un altro biennio.

Per quel che riguarda la Whirlpool, a settembre si dovrebbe riunire il tavolo ministeriale a Roma. Il rischio esuberi, nonostante l’avanzare degli investimenti, è concreto sia fra le tute blu che fra i colletti bianchi. Se non ci saranno novità significative, a fine anno si potrebbe avere una nuova crisi occupazionale, soprattutto se la multinazionale americana non riuscirà a riconquistare fette di mercato e, quindi, dar vita a un nuovo incremento produttivo.

Per quel che riguarda Elica, invece, non si registrano particolari situazioni complicate, anzi. La multinazionale di Fabriano, presieduta da Francesco Casoli, anche grazie a mirate partnership e/o accordi, continua a rafforzare la propria presenza in tutti i mercati mondiali. Crescendo, di conseguenza, in modo più marcato rispetto ai propri competitor.

La Electrolux di Cerreto D’Esi che ha acquistato la Best. Sindacati e operai sono molto soddisfatti a seguito della presentazione del piano industriale che prevede nuove assunzioni, circa una cinquantina, con possibilità di ulteriori innesti.

Da monitorare, infine, la situazione delle Cartiere Miliani passate di mano, dalla Fedrigoni a Bain Capital. A differenza degli scorsi anni, sono state effettuate ferie estive. Si deve monitorare la situazione delle commesse, soprattutto per quel che riguarda la carta moneta.