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Fabriano

Calo residenti a Fabriano: molte frazioni resteranno senza farmacia vicina

Essere scesi sotto la soglia dei 30mila residenti, con il dato definitivo al 31 dicembre scorso a 29.762, preclude definitivamente la possibilità di poter aprire un'altra farmacia nel territorio comunale

Una veduta di Fabriano
Una veduta di Fabriano

FABRIANO – Il calo dei residenti in atto a Fabriano porta delle inevitabili conseguenze. Essere scesi sono la soglia dei 30mila residenti, con il dato definitivo al 31 dicembre scorso a 29.762, preclude definitivamente la possibilità di poter aprire un’altra farmacia nel territorio comunale.

Attualmente a Fabriano sono attive 8 farmacie, delle quali 7 ubicate nel capoluogo e una nella frazione di Albacina (farmacia rurale). Questo secondo le normative vigenti da alcuni anni. E proprio in virtù di queste norme, fino a due anni fa, si sarebbero potute aprire altre due farmacie. Il comune di Fabriano con deliberazione di Giunta dell’aprile 2012, istituì dunque due nuove Farmacie, previa acquisizione del parere favorevole dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Ancona e dell’ASUR Marche, da ubicare: una fra Cancelli, Cacciano, Serradica, Belvedere, Campodonico, Valleremita. L’altra fra Castelletta, Sant’Elia, Precicchie, San Giovanni, Grotte, Montefiascone, Pecorile, Sotto le noci, Vigne. Dunque, a servizio dei residenti in frazioni distanti da Fabriano. Ma il relativo bando, andò deserto. Quindi, non furono di fatto, assegnate.

Ci si poteva riprovare negli anni successivi? Certo, ma dal 2014 al 2018 non risulta alcun altro atto di giunta di verifica biennale circa il rapporto tra numero dei residenti e farmacie, certamente un aspetto non secondario. Nel luglio del 2019, l’amministrazione comunale provvide a revocare le due nuove sedi farmaceutiche istituite nel 2012 e riconfermare la precedente situazione con 8 sedi farmaceutiche. Si prese infatti atto che in quel momento il numero delle sedi farmaceutiche (10 sedi, comprensivo di quelle di nuova istituzione) non rispettava i parametri di cui all’art. 11 della L. 127/2012, in quanto la popolazione residente alla data del 31.12.2018 risultava pari a 30.509, secondo quei parametri, al massimo se ne potevano autorizzare 9.

Ora, purtroppo, con l’ultima revisione prevista per legge che debba essere effettuata in tutti gli anni pari, si è persa ufficialmente qualsiasi altra possibilità di nuove aperture di farmacie, nell’interesse soprattutto di chi risiede nelle frazioni più distanti da Fabriano. «La popolazione residente nel Comune ha subito un forte calo in seguito alla crisi occupazionale: infatti la popolazione al 31/12/2019 si attesta su 30.204 residenti e nel corso del 2020 ha registrato un ulteriore calo con il dato definitivo a fine scorso anno a 29.762 residenti. In base a tali dati, le 8 farmacie esistenti e operanti risultano coerenti – a norma di legge – con la popolazione residente. Ritenuto dunque – per la corrente revisione anno 2020 della pianta organica dei presidi farmaceutici – di doverne prevedere 8, quelli attualmente operanti sul territorio», si legge nella comunicazione inviata all’Agenzia Regionale Sanitaria da parte del comune di Fabriano.