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Fabriano

Bimba morta, una città sotto choc

Venerdì 11 agosto l’autopsia ad Ancona sul corpo della piccola nata prematura in un casolare a San Cassiano a Fabriano. I genitori, distrutti dal dolore, sono accusati di omicidio colposo

FABRIANO – Venerdì 11 agosto l’autopsia ad Ancona sul corpo della piccola nata prematura in un casolare a San Cassiano a Fabriano. I genitori, distrutti dal dolore, sono accusati di omicidio colposo. Un atto dovuto, quello messo in piedi da parte della Procura di Ancona. Intanto, si chiariscono ulteriormente i contorni della vicenda.

Fabriano è letteralmente sotto choc per quanto accaduto lunedì mattina, 7 agosto, in una località alle porte della città. Una coppia, lui 42enne originario del maceratese ma da anni vive e lavora in città. Lei, di origine tedesca, che ha trascorso gran parte della gravidanza a casa dei suoi in Germania. Poi, ha raggiunto il marito a Fabriano. La decisione di partorire in casa. Il tempo della gravidanza sarebbe scaduto a settembre inoltrato. Ma, la natura spesso ha i suoi tempi insindacabili. Ed ecco, allora, che lunedì scorso, poco dopo l’alba, si presentano le doglie. Il parto è stato velocissimo e la piccina è venuta alla luce senza apparenti problemi. Ad assistere la moglie, il marito. Entrambi emozionati e pieni di gioia.

Sembrava andare tutto per il meglio e, invece, dopo alcune ore, l’insorgenza di gravi problemi respiratori. Il tempo di avvisare il 118 e la decisione, suggerita dagli stessi operatori sanitari, di non passare per l’ospedale Engles Profili di Fabriano, ma di andare direttamente alla base cittadina dell’eliambulanza, che si trova proprio a San Cassiano. Per fare prima, per fare il possibile per la loro figlioletta. La neonata è stata presa in carico dai medici già cianotica. Il volo, durante il quale è stata intubata, in direzione dell’ospedale pediatrico Salesi di Ancona. Neppure il tempo di poter avere un quadro clinico definitivo che è subentrato l’arresto cardiaco. Vari tentativi di rianimazione, ma purtroppo tutti inutili. Il decesso della piccolina è stato dichiarato poco dopo.

La Procura presso il Tribunale di Ancona, come è doveroso, ha aperto un fascicolo disponendo l’effettuazione dell’esame autoptico che sarà effettuato venerdì 11 agosto all’ospedale di Ancona dal medico legale Raffaele Giorgetti. Dall’esame autoptico si avrà la certezza delle cause che hanno portato alla morte della neonata. Al momento, l’ipotesi più accreditata conduce a problemi respiratori. Le indagini sono state affidate ai carabinieri della Compagnia di Fabriano e di Ancona.

I genitori della piccolina sono indagati per omicidio colposo. Un atto dovuto che gli consentirà di poter nominare un consulente di fiducia che potrà assistere alle procedure dell’autopsia.
I militari, su disposizione del Pubblico Ministero, Daniele Paci, hanno sequestrato la cartella clinica del Salesi di Ancona. Ai carabinieri, inoltre, è stato chiesto di analizzare i tabulati telefonici delle utenze a disposizione dei due genitori per poter avere un quadro il più dettagliato possibile rispetto alle tempistiche della tragedia avvenuta a Fabriano. Sia nel momento pre che post partum. E, di conseguenza, con la gestione dei soccorsi.

Entrambi i genitori attendono gli eventi provati dal forte dolore. Invocano rispetto per una tragedia che difficilmente potranno superare. Hanno raccontato tutto ciò che è accaduto, fra lacrime e singhiozzi. Sono circondati dall’affetto di parenti e amici, ma appaiono inconsolabili.

Si attende l’esito dell’autopsia per capire i motivi della morte della piccina e per eventuali responsabilità. Successivamente, il piccolo feretro sarà dissequestrato e riconsegnato alla famiglia per l’effettuazione dei funerali.