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Fabriano

Bilancio, gli emendamenti di Fabriano Progressista alla manovra economica comunale

Avulso dalle polemiche sul deposito degli atti e pareri del collegio dei Revisori dei conti, il consigliere comunale di Fabriano Progressista, Andrea Giombi, annuncia i suoi emendamenti in vista della seduta del consiglio comunale fissata per il 28 marzo alle 9 nella sede del Palazzo del Podestà

Piazza del Comune a Fabriano
Piazza del Comune a Fabriano

FABRIANO – Avulso dalle polemiche sul deposito degli atti e pareri del collegio dei Revisori dei conti, il consigliere comunale di Fabriano Progressista, Andrea Giombi, annuncia i suoi emendamenti in vista della seduta del consiglio comunale fissata per il 28 marzo alle 9 nella sede del Palazzo del Podestà.

«In vista dell’Assise civica convocata per l’approvazione del bilancio di previsione ho presentato tre emendamenti che mi auguro possano trovare accoglienza e, quindi, approvazione. Il primo riguarda la costituzione di un fondo contro la povertà, il quale a mio avviso potrebbe essere alimentato con le risorse del 5 per mille, come spiegato nella mozione già anch’essa protocollata, da potersi destinare al Comune. Il secondo, riguarda la creazione di una voce che dia risorse ai comitati di quartiere al fine della realizzazione del bilancio partecipato. Il terzo, infine, riguarda la creazione di una voce che dia risorse per l’iniziale creazione del cosiddetto Parco del Giano».

Andrea Giombi, per dar forza soprattutto al suo primo emendamento al bilancio di previsione di Fabriano, ha presentato una mozione con la quale si chiede l’avvio di una campagna informativa capillare per invitare i residenti a destinare il cinque per mille dell’Irpef al Comune di Fabriano o a altri Enti operanti in città. «Tutto ciò potrebbe comportare un incremento annuale di circa 500.000 euro nel nostro territorio. Dai dati definitivi disponibili risulta che nel 2014 e nel 2015, solo 4.485 fabrianesi, su 22.286 dichiaranti redditi soggetti a Irpef, hanno effettuato la scelta di destinare il loro cinque per mille a favore del Comune e delle associazioni operanti in città per un totale di 128.939 euro. Si consideri, inoltre, che questa sotto utilizzazione continua sin dal 2006, anno di introduzione della possibilità di scelta della destinazione del cinque per mille, ci si rende conto che si sarebbe potuto ottenere un incameramento di risorse per il nostro territorio di almeno 4 milioni di euro».

Partendo da questi dati, il consigliere comunale di Fabriano Progressista «invita il Consiglio comunale a deliberare positivamente in merito alla realizzazione di una campagna informativa, possibilmente prima della prossima dichiarazione dei redditi, che cerchi di stimolare la cittadinanza a devolvere il cinque per mille dell’Irpef al Comune di Fabriano e degli altri Enti operanti in città».