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Fabriano

L’Arma dei Carabinieri piange il Maresciallo maggiore Capenti, fabrianese, sconfitto dal Covid

Il militare, 47 anni, si è spento venerdì sera nel reparto di terapia intensiva del Policlinico San Donato, nel Milanese. Lunedì i funerali

La città di Fabriano e quella di Peschiera Borromeo si uniscono al dolore dell’Arma dei Carabinieri per la scomparsa del Maresciallo maggiore Stefano Capenti, 47 anni, fabrianese d’origine ma attualmente al comando della Stazione di Peschiera Borromeo, provincia di Milano.

Capenti lottava contro il Covid-19. Era ricoverato da alcuni giorni al Policlinico di San Donato, combatteva da due mesi una battaglia durissima contro il maledetto virus. Nella serata di venerdì si sono registrate complicazioni del quadro clinico e il militare ha smesso di lottare. Si è spento nel reparto di Terapia intensiva, lasciando nel dolore la moglie, un figlio di 16 anni e tanti amici e colleghi. L’ultimo addio, domani lunedì 19 aprile alle ore 10 nella chiesa della Sacra Famiglia di Bettola. La cittadina sarà in lutto.

Il maresciallo maggiore Stefano Capenti

Una persona stimata e ben voluta, ricordata con affetto anche a Fabriano.
Stefano Capenti è stato accolto tra le fila dell’Arma nel 1994 quale allievo Carabiniere ausiliario. Nel 1998 ha frequentato il Corso Biennale Allievi Marescialli e, nel nuovo status, ha prestato servizio prima presso il 2° Battaglione Carabinieri Liguria e poi alla Stazione Carabinieri di Peschiera Borromeo (Milano), diventandone Comandante nel 2018. «La sua professionalità vivrà per sempre nella memoria dei colleghi e dei cittadini per cui era sicuro punto di riferimento, avendo servito il suo Paese con umiltà, passione e impegno», si legge in una nota del Comando dei Carabinieri. Il Comandante Generale Teo Luzi, con tutta la famiglia dell’Arma dei Carabinieri, si unisce al dolore dei familiari e di tutti coloro che lo hanno conosciuto, stimato e amato.
Un altro servitore dello Stato strappato prematuramente alla vita dal Covid-19 che ha mietuto molte vittime tra gli uomini e le donne in divisa del nostro Paese. Tantissime le manifestazioni di vicinanza alla famiglia e all’Arma da parte del mondo politico, associativo e dalla collettività. Ha espresso il suo cordoglio anche il ministro Guerini.

Proclamato il lutto cittadino.


Nel Comune di Peschiera Borromeo dove il Maresciallo era a capo della Stazione Carabinieri, è stato proclamato il lutto cittadino. Lo rende noto il sindaco Caterina Molinari in una nota pubblicata sui canali ufficiali dell’Amministrazione. «È con estremo cordoglio che il Sindaco Caterina Molinari e tutta l’Amministrazione Comunale hanno appreso la triste notizia della prematura e tragica scomparsa del Maresciallo Stefano Capenti, Comandante della Stazione dei Carabinieri di Peschiera Borromeo. Ritenendo di rappresentare i sentimenti di tutta la comunità e volendo esprimere la vicinanza alla famiglia e all’Arma dei Carabinieri colpiti da una così drammatica e improvvisa perdita, per la data del 19 aprile, giorno dei funerali nella Chiesa della Sacra Famiglia di Bettola, viene proclamato il lutto cittadino in segno di partecipazione al dolore. Nella stessa giornata verranno esposte le bandiere a mezz’asta negli edifici pubblici e sono invitati i cittadini e le organizzazioni sociali a esprimere in forma autonoma la loro partecipazione al lutto cittadino mediante l’osservanza di un minuto di silenzio alle ore 10.00, in concomitanza con il suono delle campane a lutto».

Il ricordo.


Commosso il ricordo della Croce Rossa Italiana-Comitato Milano est Peschiera Borromeo: «È arrivata la notizia che non volevamo sentire. Tutti i volontari si stringono intorno alla famiglia ed ai colleghi del Maresciallo Stefano Capenti portato via da questo maledetto virus. Grande uomo, gentile e premuroso padre di famiglia e guida degli uomini dell’Arma dei Carabinieri di Peschiera Borromeo. Sempre vicino a tutti i cittadini e tra questi anche a noi volontari per il nostro impegno sul territorio. Rimarranno sempre vive tra i nostri ricordi ogni tua telefonata ed incontro per sincerarti che dall’inizio di questa guerra invisibile con il virus ognuno di noi stesse bene e che fossimo in grado di affrontare in sicurezza questa sfida. Con la stessa premura non hai mai fatto mancare la tua presenza e di tutti i tuoi ragazzi verso ogni cittadino che aveva bisogno della vostra presenza. Ti vogliamo ricordare con questa foto in mezzo a noi durante l’inaugurazione della nostra sede dopo i lavori di ristrutturazione. Insieme a noi comunità questa stessa comunità che ora avrà come compito importante il tenere vivo il tuo ricordo oltre che renderti il giusto saluto. Anche scrivere queste poche righe viene difficile.. commozione per i ricordi belli, lacrime per la perdita di un amico, rabbia per la perdita di una grande persona. Buon viaggio Stefano».

La bella immagine con cui la Croce Rossa ha voluto salutare il maresciallo Stefano Capenti