Ok dall’Antitrust messicana, Ariston Thermo Group è proprietaria di Calorex

“Ariston Thermo conferma il closing dell’operazione entro la fine del primo semestre 2019, a seguito di alcune attività minori per il perfezionamento dell’operazione”, si legge nella naota diffusa dall’azienda presieduta da Paolo Merloni

Sede Ariston Thermo Group Fabriano

FABRIANO – Via libera ufficiale da parte dell’autorità Antitrust messicana – Comisión Federal de Competencia – all’acquisizione di Calorex da parte della Ariston Thermo Group di Fabriano, gruppo globale tra i leader nel settore del comfort termico, annunciata lo scorso 14 gennaio.

“Ariston Thermo conferma il closing dell’operazione entro la fine del primo semestre 2019, a seguito di alcune attività minori per il perfezionamento dell’operazione”, si legge nella nota diffusa dall’azienda presieduta da Paolo Merloni.

Con più di 70 anni di storia e una presenza radicata in Messico, la società progetta, produce, commercializza e distribuisce scaldacqua a gas, elettrici e solari in particolare con i marchi Calorex, Cinsa e Optimus. Inoltre, la società offre una gamma di prodotti complementari come raccordi per tubi in plastica, rame e ghisa, flange in acciaio e altri prodotti relativi al sistema idraulico. Calorex gode di una leadership rilevante sul mercato messicano e vanta una presenza in termini di qualità e affidabilità dei propri prodotti anche negli Stati Uniti e in America Latina.

La Calorex, che impiega oltre 850 persone, ha i propri uffici direzionali a Città del Messico e la sede ed il proprio stabilimento produttivo a Saltillo, nello Stato del Coahuila. Nel 2017 l’azienda ha realizzato un fatturato di circa 130 milioni di dollari (circa 115 milioni di euro) di cui 20 milioni di dollari negli Stati Uniti. Con questa operazione Ariston Thermo consolida la propria presenza nel continente americano, acquisendo una posizione di leadership in Messico e rafforzando il potenziale di crescita nel Nordamerica così come nell’America Centrale e Latina.

«Questa acquisizione ci permette di entrare con forza in Messico, che è tra le prime dodici economie mondiali, un paese giovane e in crescita, con oltre 120 milioni di abitanti con un’età media di 31 anni, fortemente legato agli Stati Uniti e al Canada. Inoltre, ci permette di rafforzare la nostra presenza negli Stati Uniti soprattutto perché HTP e Calorex hanno un portafoglio prodotti fortemente complementare», aveva dichiarato lo scorso gennaio, il Presidente di Ariston, nel giorno dell’annuncio dell’acquisizione.