Annual Meeting Unesco, ecco i sei padiglioni della creatività

Gli studi di architettura selezionati per la progettazione vengono da Roma, Bologna e Milano, oltre che da Jesi e Fabriano: presente all’incontro tutto lo staff con il focal point Vittorio Salmoni

Francesca Merloni in videoconferenza

FABRIANO – A Fabriano, presso la sede di Città Creativa, si è svolto ieri, 18 gennaio, un primo incontro con i progettisti dei padiglioni della creatività vincitori del Bando che è seguito alla manifestazione di interesse lanciata la scorsa estate e che raccolse 48 candidature da tutta Italia. Gli studi di architettura selezionati vengono da Roma, Bologna e Milano, oltre che da Jesi e Fabriano: presente all’incontro tutto lo staff di Città Creativa con il focal point Vittorio Salmoni che ha accolto i progettisti, insieme al gruppo grafica e comunicazione e al gruppo allestimenti.

I sei padiglioni saranno realizzati: Artigianato e Tradizioni Popolari al museo della Carta da Milk Train di Roma; Design a Le Conce da Paolo Schicchi di Fabriano; Film al cinema Montini da C28 di Fabriano; Gastronomia al mercato coperto da Lascia la scia di Milano; Letteratura alla biblioteca civica da Marcotullio di Jesi; Musica a Le Conce da Diverserighe studio di Bologna.

«Progetti di altissima qualità, evocativi e in piena sintonia con lo spirito dell’Annual Conference», ha detto Francesca Merloni salutando in video conferenza i presenti. Anche il sindaco di Gabriele Santarelli, accompagnato dall’assessore alle attività produttive Barbara Pagnoncelli, nel dare il benvenuto ai vincitori, ha messo l’accento sulla qualità dei lavori che saranno illustrati nel corso di una conferenza stampa annunciata per metà febbraio.

Un momento dell’incontro operativo

I padiglioni rappresentano un tratto originale e caratteristico di questo importante appuntamento internazionale che si svolgerà a Fabriano nel giugno prossimo, accoglieranno i lavori dei delegati, ma anche eventi creativi e culturali, con l’opportunità di rimanere a disposizione della città di Fabriano con interventi urbani appositamente pensati. Continua, dunque, a ritmo serrato l’avvicinamento a questo importante appuntamento internazionale che può essere per la città e il comprensorio un volano turistico non indifferente.