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Fabriano

Ambito 10, voucher alimentare anche per i non residenti

L'avviso per il bonus spesa a favore di persone e famiglie in condizioni di disagio economico sarà unico per tutti i comuni del fabrianese. Ecco le quote e la divisione in fasce prevista

FABRIANO – Domani, 6 aprile, il via ufficiale per poter presentare domanda e ottenere il voucher elettronico una tantum, a favore di persone e/o famiglie in condizioni di disagio economico e sociale causato dall’epidemia Covid-19. Un avviso unico per tutti i comuni dell’Ambito 10: Fabriano, Sassoferrato, Cerreto D’Esi, Genga e Serra San Quirico.

Sarà possibile presentare domanda a partire dalle 9 di domani e fino alle 16 del 9 aprile: non verranno infatti prese in considerazione le domande oltre questo termine. I fondi stanziati dal Governo per andare incontro alle necessità dei più bisognosi sono stati ripartiti in base ai criteri di numero dei residenti e media delle dichiarazioni dei redditi. In base a ciò, a Fabriano ci sono 166.239 euro, a Sassoferrato 46.390, a Cerreto D’Esi, 24.098, a Serra San Quirico 18.393, a Genga 9.484 euro.

In particolare, si considerano in difficoltà coloro che abbiano una disponibilità finanziaria inferiore a 6.000 euro (conti correnti, titoli e fondi comuni), che sono quindi impossibilitati nell’immediato a far fronte alle necessità di sostentamento del proprio nucleo familiare. Solo in situazioni particolari, legate all’attuale emergenza, possono partecipare al bando coloro i quali si trovino sul territorio dei Comuni dell’Ambito 10, dunque, anche i non residenti. Ogni nucleo familiare può presentare un’unica istanza.

Verrà data la priorità in graduatoria ai nuclei monoreddito che abbiano subito una decurtazione maggiore al 50% dello stipendio normalmente percepito e che non risultino beneficiari di altri sostegni pubblici: Reddito di cittadinanza, Rei, Naspi, Indennità di frequenza, Indennità di invalidità civile, Indennità di accompagnamento, Indennità di mobilità, altre forme di sostegno non legate all’emergenza Covid-19. Questi ultimi potranno accedere al contributo solo nel caso in cui residuassero risorse.

Gli interessati dovranno presentare domanda accedendo al seguente link: https://buonispesa.sicare.it/sicare/buonispesa_login.php o all’APP “Municipium”. Per ciascun Comune dell’Ambito 10 si può chiedere assistenza telefonica per la corretta compilazione. Gli assegnatari del contributo, una volta realizzata la graduatoria, riceveranno un voucher elettronico una tantum, visualizzabile nella stessa piattaforma in cui hanno presentato domanda, contenente un codice univoco che permetterà di effettuare acquisti solo negli esercizi convenzionati.

Il voucher non è cedibile a terzi, non è utilizzabile quale denaro contante e non dà diritto a resto in contante, comporta l’obbligo per il fruitore di regolare in contanti l’eventuale differenza in eccesso tra il valore del buono ed il prezzo dei beni acquistati. Il voucher, che avrà una validità di 30 giorni a partire dalla data di immissione dello stesso, sarà erogato in un’unica soluzione e sarà equivalente al contributo riconosciuto secondo graduatoria e sarà spendibile in più esercizi commerciali tra quelli convenzionati, fino all’esaurimento del credito. Sarà utilizzabile esclusivamente per l’acquisto di generi alimentari e di prima necessità, pertanto non comprende: alcolici, arredi e corredi per la casa, elettrodomestici e apparecchi di elettronica.

Il punteggio minimo per accedere al contributo è 2. A chi ottiene un punteggio tra 2 e 8, verrà riconosciuta una base di 100 euro. A chi ottiene un punteggio tra 9 e 16, verrà assegnata una base di 150 euro. Vengono poi aggiunti 50 euro per ogni altro componente del nucleo familiare successivo al primo. E si potrà arrivare, a seconda dei componenti del nucleo famigliare, a un massimo, rispettivamente, di 400 e 450 euro.