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Fabriano

Fabriano, il 2019 di Elica si chiude con il segno positivo. Incognita Coronavirus per i conti 2020

Crescono i ricavi, si torna in utile e scende l’indebitamento. Buone performance nella seconda parte del 2019 per la multinazionale. Il CdA dell’azienda, presieduta da Francesco Casoli, ha approvato il bilancio

Sede uffici di Elica a Fabriano
La sede degli uffici di Elica a Fabriano

FABRIANO – Crescono i ricavi, si torna in utile e scende l’indebitamento, buone performance nella seconda parte del 2019 per Elica, la multinazionale di Fabriano leader nel settore delle cappe aspiranti. Il CdA dell’azienda, presieduta da Francesco Casoli, riunitosi a Fabriano invece di Milano per l’emergenza Coronavirus, ha approvato il bilancio 2019.

Lo scorso anno i ricavi consolidati sono stati pari a 480 milioni di euro, +1,6% rispetto allo stesso periodo del 2018. I conti positivi sono frutto dell’ulteriore crescita delle vendite a marchi propri +10%. L’Ebitda normalizzato è pari a 45 milioni di euro in aumento del 12,7% rispetto al 2018. L’Ebit normalizzato è pari a 19,6 milioni di euro, sostanzialmente in linea rispetto ai 19,8 milioni di ruro del 2018.

Il risultato netto di pertinenza del Gruppo è pari a 3 milioni di euro in significativa crescita rispetto alla perdita di 0,96 milioni di euro del 2018. Significativo, infine, il calo della posizione finanziaria netta al 31 dicembre 2019, pari a -47,2 milioni di euro, rispetto ai -56,3 milioni di euro del 31 dicembre 2018. Benché risulti difficile formulare previsioni attendibili circa la durata e gli impatti dell’emergenza Covid-19, da Elica si informa «di aver registrato un trend positivo nei primi due mesi dell’anno, realizzando una crescita low single digit rispetto allo stesso periodo del 2019, trainata dalla conferma del trend positivo delle vendite a marchi propri e dalla divisione Motori, in continuità con quanto registrato nel quarto trimestre dello scorso anno».

Confermata, al momento, l’operatività secondo i piani degli impianti produttivi in Italia, Polonia, Messico e Cina. Si è deciso di non procedere con la distribuzione del dividendo «al fine di mantenere a disposizione della società tutte le risorse disponibili per investire nel percorso di sviluppo futuro, approvando la destinazione del risultato dell’esercizio 2019 alla Riserva di Utili» e di convocare l’assemblea per l’approvazione del bilancio per il prossimo 28 aprile alle 9 nella sede di Fabriano.