Centro Pagina - cronaca e attualità

Cultura

“Tu 35 Expanded”, un bando per giovani artisti

Prorogato fino al 28 agosto il bando rivolto a giovani artisti under 35 per musica, cinema e arti performative. Dalla Toscana il progetto si espande anche in Umbria, Marche ed Emilia Romagna

Dalla Toscana si espande anche in Umbria, Marche ed Emilia Romagna il bando TU 35 EXPANDED, indetto dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato.

Il bando offre la possibilità a giovani artisti under 35 delle quattro regioni di vincere un premio di tre mila euro, per ciascuna delle discipline previste: musica, cinema, arti performative e arti visive. La scadenza per la presentazione delle domande, inizialmente fissata per il 10 luglio, è stata prorogata al 28 agosto per le sole discipline di musica, cinema e arti performative (danza, prosa, teatro-danza, performance artistica), scaduto il 10 luglio quello sulle arti visive.

Il Centro Pecci, confermando la propensione alla multidisciplinarità, si propone di ricercare e accogliere gli immaginari artistici e culturali emergenti che si estendono nel territorio delle nuove generazioni. Il progetto canalizza non solo le opere di giovani artisti toscani ma si espande alle altri regioni del centro Italia, ampliando i propri orizzonti per valorizzare il dialogo tra tutte le discipline artistiche.

Per le arti visive sarà allestita una mostra dal 20 luglio al 1 ottobre con 25 giovani artisti di cui 20 nominati da addetti ai lavori provenienti dalle regioni coinvolte e 5 selezionati tramite un’open call. Per musica, cinema e arti performative un’open call rivolta ad artisti delle varie discipline porterà alla selezione di 8 – 16 finalisti per ogni area, che si esibiranno per tutta la durata della mostra. Nell’evento conclusivo del 1 ottobre sarà assegnato il riconoscimento di tremila euro per ogni sezione.

Durante il periodo della mostra un ricco calendario di eventi: il giovedì performance, il venerdì concerti, il sabato cinema. La mostra non ha solo un fine espositivo, ma anche quello di stimolare uno spirito critico tramite una serie di dibattiti oxfordiani che vedrà alternarsi, nei giorni 19, 20 e 21 e 26, 27 e 28 settembre, alle ore 18, due relatori: il primo avrà il compito di muovere delle critiche ad uno degli artisti in mostra, il secondo di difenderlo.