Spettacoli teatrali, incontri e mostre: il weekend di Senigallia

Oltre alla pièce teatrale al Nuovo Melograno e allo show sul mito di Orfeo si terranno due esposizioni alla Rocca e alla Fenice e un incontro su Renata Sellani all'auditorium San Rocco

Il Teatro Nuovo Melograno
Il Teatro Nuovo Melograno

SENIGALLIA – Intenso come sempre il weekend per la spiaggia di velluto tra spettacoli, mostre e incontri culturali. Sia la serata di sabato 30 marzo sia la giornata successiva si preannunciano ricche di stimoli per tutti i gusti.

Al teatro Nuovo Melograno si terrà lo spettacolo “Lisistrata. La guerra dei sessi”, tratto da Lisistrata di Aristofane (sabato 30 marzo inizio ore 21, replica domenica 31 alle ore 18). Allo spazio culturale di via Botticelli va in scena la pièce a tratti comica e a tratti molto profonda, sull’annoso problema relazionale tra uomo e donna fino a trovare una drastica ma necessaria soluzione, fare lo sciopero del sesso. Lo spettacolo, prodotto dalla Compagnia Nuovo Melograno per la regia e la drammaturgia di Catia Urbinelli. Info: www.nuovomelograno.it.

All’auditorium San Rocco di Senigallia sarà contemporaneamente in scena un percorso di meraviglia e stupore tipicamente barocco “Gioia e Desiderio – La follia che ci perse entrambi”, con lo spettacolo sul mito di Orfeo, in programma sabato 30 marzo, alle ore 21; sarà arricchito da testi selezionati per l’occasione dal musicologo Guido Barbieri e letti dall’attrice Clara Galante, mentre l’artista grafico Antonio Jorges Gonçalves disegnerà delle immagini frutto della suggestione del momento che verranno proiettate in tempo reale. Info: 0717930842 – 335 1776042 info@fenicesenigallia.it

Ancora più appuntamenti contraddistingueranno il giorno seguente, domenica 31 marzo, a Senigallia: all’auditorium San Rocco alle ore 17 si terrà l’iniziativa delle associazioni “Moica” e “Nelversogiusto-Senigallia/Poesia” su Renata Sellani. Nel mese dedicato alla donna il ricordo di un personaggio molto noto e caro alla comunità senigalliese sarà condotto da Mauro Pierfederici, con la lettura di alcune poesie di Sellani e di altre a lei dedicate. Uno spettacolo ricco di immagini, parole e musica; al violino Francesca Landi, alla fisarmonica Daniele Streccioni, l’attrice Catia Urbinelli recita un racconto scritto da Elisabetta Freddi. Inoltre, proiezione video: “Essere poeti a Senigallia” di Giuseppe Di Mauro, proiezione fotografica a cura di Franco Patonico e con la partecipazione del coro “Luigi Tonini Bossi”.

"Cozinha", fotografia stenopeica di Marcelo Marsan
“Cozinha”, fotografia stenopeica di Marcelo Marsan

Alle ore 17,30 alla Rocca Roveresca, aprirà i battenti la settima mostra nazionale di Fotografia Stenopeica. L’appuntamento sarà inaugurato dal direttore del Polo Museale delle Marche Peter Aufreiter, dal sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi, dall’assessore alla cultura Simonetta Bucari e dal responsabile della Biblioteca del Musinf Stefano Schiavoni. L’evento continua la tradizione dell’Archivio della Fotografia Stenopeica diretto da Massimo Marchini, nell’individuare nel momento storico della mostra, gli artisti che hanno fornito un loro importante contributo alla crescita dello stesso Archivio. La mostra sarà visitabile fino al prossimo 31 maggio, tutti i giorni dalle ore 8,30 alle ore 19,30.

Alle ore 18 andrà in scena al teatro Nuovo Melograno di via Botticelli la replica dello spettacolo “Lisistrata. La guerra dei sessi”, dove la guerra tra spartani e ateniesi viene soppiantata e modernizzata da un conflitto culturale tra uomo e donna dei giorni d’oggi. Info: www.nuovomelograno.it.

Il teatro La Fenice di Senigallia
Il teatro La Fenice di Senigallia

Altra mostra, ma di carattere più storico e documentaristico, è quella che verrà inaugurata un’ora più tardi al teatro la Fenice di Senigallia… sul teatro stesso. L’esposizione “La Fenice” di Senigallia – Storia fotografica della ricostruzione (1994-1996)” è promossa e condotta da Il Cavalletto Associazione Amici dell’Arte, Sena Nova, (curatore Alberto Bacchiocchi con foto e documenti dell’autore Antonio Maria Rossi).