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Cultura

Il rock’n’roll dei Cut sbarca al Man Cave di Jesi

Gli organizzatori: «Sono semplicemente la migliore rock’n’roll band italiana. Un gruppo che non ha mai tradito la sua vocazione di band underground». Appuntamento venerdì 16

Cut
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JESI – La rassegna musicale Mezcal mette a segno un altro punto importante portando a Jesi i Cut, rock band nata nel 1996 a Bologna.

CutAd accogliere l’invito, effettivamente irrinunciabile, è stato il Man Cave Cafè di via del Torrione che per venerdì prossimo (16 febbraio) sta preparando una indimenticabile serata rock’n’roll. I Cut, Ferruccio Quercetti voce e chitarra, Carlo Masu voce e chitarra e Gaetano Maria Di Giacinto batteria e percussioni, inizieranno a scaldare i motori a partire dalle 22 circa. Il compito di chiudere la serata spetta a Nando Dj.

«L’attività dei Cut – spiegano gli organizzatori – è stata la scintilla che ha contribuito alla nascita e allo sviluppo di “Gamma Pop” una delle più importanti etichette indipendenti italiane. La loro discografia conta sei album in studio, un disco live in UK e un Ep per la stessa Gamma Pop e per altre istituzioni della scena come Homesleep Music, Riff Records e Go Down! Records. Se dopo vent’anni di attività siamo ancora qui a parlarne, deve esserci un motivo. E il motivo è che i Cut sono semplicemente la migliore rock’n’roll band italiana. Un gruppo che non ha mai tradito la sua vocazione di band underground e ha cercato soprattutto di coniugare il punk anni ‘70 con il noise rock anni ‘90, richiamandosi anche alle radici della musica nera (soul, funk, blues e rhythm and blues), come confermato ampiamente dal nuovo album Second Skin, sesto lavoro del terzetto guidato da Ferruccio Quercetti (chitarra e voce) e Carlo Masu (chitarra e voce), senza basso, in omaggio ai Cramps». La band conta 14 tour europei e diverse date negli Stati Uniti, ha messo radici in terra d’Albione grazie a ripetuti tour e uscite discografiche marcate U.K.