Nek, Mengoni, Bennato, Capossela e concerti a sorpresa. Ecco le date di RisorgiMarche 2019

L'attore marchigiano Neri Marcorè, insieme al direttore esecutivo Giambattista Tofoni, ha annunciato sui social otto imperdibili eventi musicali ma il calendario si arricchirà con nuove date

Foto di repertorio

ANCONA- Sarà Nek ad aprire la terza edizione di RisorgiMarche, il festival ecologico e solidale per la rinascita delle terre colpite dal sisma, ideato dall’attore marchigiano Neri Marcorè. Oggi, giovedì 27 luglio, insieme al direttore esecutivo Giambattista Tofoni, Marcorè ha annunciato sui social artisti, date e luoghi dei concerti. Per il momento tra luglio e agosto sono in programma otto imperdibili eventi musicali ma il calendario si arricchirà con nuove date. Diversi artisti contattati devono ancora dare conferma.

Si parte giovedì 11 luglio con Nek a Poggio San Romualdo (Apiro MC/Fabriano AN); lunedì 15 luglio concerto a sorpresa con un artista internazionale a Dosso Vallonica (Gagliole/San Severino Marche MC); giovedì 18 luglio sarà la volta di Tosca ai Piani di Monte Torroncello (Camerino/Sefro/Serravalle di Chienti MC).  Domenica 21 luglio il concerto di Pacifico con la partecipazione di Neri Marcorè a Monte Fraitunno (Montefortino FM/Montemonaco AP); la domenica successiva, il 28 luglio, il cantautore Edoardo Bennato si esibirà ai Piani di Monte Gemmo (Castelraimondo/ Esanatoglia/ Fiuminata/Pioraco MC); martedì 30 luglio uno degli eventi clou: Marco Mengoni in Località Fontanelle (Amandola FM/Bolognola/Sarnano MC). Venerdì 2 agosto concerto a sorpresa a Spelonga (Arquata del Tronto AP) con un’artista donna molto famosa e amata da generazioni, mercoledì 7 agosto sarà la volta di Vinicio Capossela a Macereto (Pieve Torina/ Ussita/ Valfornace/ Visso). Tutti i concerti avranno inizio alle 16.30, ovviamente sono gratuiti e in luoghi da raggiungere a piedi.

Pubblicato da RisorgiMarche su Giovedì 27 giugno 2019

 

«Inizialmente abbiamo avuto dei tentennamenti perché dovevamo capire se avevamo la copertura finanziaria adeguata. Come sapete, i cantanti si esibiscono gratuitamente e dovevamo valutare la loro disponibilità. Anche l’ingresso ai concerti è gratuito ma la macchina organizzativa ha dei costi- spiega Marcorè in un video su Facebook-. Quest’anno serve più che mai tenere i riflettori accesi sulle comunità montane del nostro territorio colpite dal sisma. A distanza si può pensare che la ricostruzione sia partita e le persone tornate a casa. Invece la ricostruzione sarà più lunga del previsto e c’è bisogno di progetti. Noi vogliamo dare una mano».

«Anche nella terza edizione, come nelle due precedenti, la Regione Marche accompagnerà questo festival di solidarietà perché fin dal primo anno è fermamente convinta che i valori che ispirano RisorgiMarche sono quelli giusti: cammino insieme, condivisione, coscienza ambientale e volontà di valorizzare i luoghi colpiti attraverso la visibilità che la buona Musica sa assicurare- così è intervenuto in diretta on line sul canale you tube dedicato, l’assessore regionale al Turismo Cultura, Moreno Pieroni-. La Regione Marche è una parte di questa grande operazione ideata da Neri Marcorè che vogliamo ringraziare per averlo garantito anche quest’anno e per confermare il messaggio di vicinanza alle popolazioni.

L’assessore Pieroni
(Foto: Regione Marche)

È ancora necessario far capire ai tanti turisti e amanti dell’arte e della natura quanto sono belle le Marche anche in queste località, quali paesaggi mozzafiato sanno regalare, quale accoglienza sanno offrire. Si tratta quindi di un investimento vero e proprio in promozione sociale, economica, turistica e culturale con i fondi che il Ministero dei Beni Culturali mette a disposizione e destinati unicamente agli spettacoli dal vivo per la valorizzazione delle aree del cratere. La Regione garantirà, come nelle precedenti edizioni, anche la parte logistica relativa alla Protezione civile e al volontariato per la sicurezza nei luoghi. Non vediamo l’ora di rivedere in cammino sulle nostre belle montagne, sui prati e vicino ai borghi storici, il popolo di RisorgiMarche così numeroso, educato e civile e soprattutto unito dal comune spirito di essere parte attiva in un bella causa di solidarietà che Marcorè ha saputo magistralmente innescare».