Cultura

Power Rangers, dalla televisione al cinema

Un film a tratti divertente ma imperfetto, che porta sul grande schermo la serie tv per teenager

Immagine del film "Power Rangers" (Foto: 01 Distribution)

Nel 1984, mentre era in Giappone per affari, il produttore Haim Saban rimase folgorato da un popolare show televisivo dal vivo intitolato Super Sentai. “Guardavo questi cinque ragazzi nelle loro tute di spandex che combattevano mostri di gomma e immediatamente me ne innamorai”, ricorda il produttore. Saban rintracciò i proprietari dello show e si assicurò i diritti per il mercato extra asiatico. Lo show fu trasmesso la prima volta nel 1993 e subito divenne il programma per ragazzi più visto negli Stati Uniti ed esplose come fenomeno culturale mondiale. Nacque così la popolare serie televisiva Power Rangers. “È stata una delle prime serie multietniche sui supereroi e una delle prime in cui uno dei supereroi è una ragazza” ha detto Saban. “Da allora ha avuto una popolarità enorme ed è andata in onda in più di 150 Paesi”.

Dopo il film del 1995, ora arriva al cinema una nuova versione cinematografica della serie cult. Ecco Power Rangers, dal 6 aprile al cinema.

Il nuovo film basato sui Power Rangers di Saban racconta di cinque normalissimi studenti liceali che scoprono di aver acquisito poteri straordinari e si uniscono per salvare la Terra.

LA TRAMA

Quando scoprono che la cittadina di Angel Grove e il mondo intero sono sul punto di essere distrutti da una temibile minaccia aliena, cinque normalissimi teenager dovranno unire le proprie forze per trasformarsi in qualcosa di straordinariamente potente: i Power Rangers. Prescelti dal Destino, i cinque giovani eroi si renderanno ben presto conto di essere gli unici in grado di salvare le sorti del pianeta.

I PERSONAGGI

Jason, il Red Ranger (interpretato da Dacre Montgomery) è una leggenda del football nella cittadina di Angel Grove, fino a quando non commette un errore fatale. Quando lo incontriamo la prima volta è in cerca di riscatto e lotta per ritrovare se stesso.

Kimberly, la Pink Ranger (Naomi Scott) è la reginetta di Angel Grove High, ma la sua popolarità è in ribasso ed è in cerca di una nuova identità. Sembra ribelle e brusca, ma in realtà nasconde un segreto che la rende estremamente vulnerabile.

Billy, il Blue Ranger (R.J. Cyler) ha difficoltà a comunicare e a interagire socialmente. Astuto e dolce, è l’anima pura del gruppo. Billy non ha mai avuto dei veri amici, per questo incontrare dei teenager con cui trovarsi a suo agio è stata una vera impresa per lui. Presto comincerà a comunicare con le persone come non aveva mai fatto prima.

Trini, il Yellow Ranger (Becky G.) è misteriosa ma brillante. I suoi genitori si spostano continuamente per lavoro e lei è sempre la nuova arrivata in ogni scuola. Solitaria per scelta, Trini è autosufficiente e contemplativa, ma è un’acuta osservatrice. Desidera avere un gruppo di amici, ma non lo ammetterà mai, neanche a se stessa.

Zack, il Black Ranger (Ludi Lin) è spavaldo e spaccone. All’esterno appare un duro, ma dietro l’apparente sfrontatezza nasconde una grande complessità. Zack mostra tutto di se stesso, tranne la sua vera natura, e questo lo fa sentire profondamente inferiore ai compagni.

La regia è del sudafricano Dean Israelite. La sceneggiatura è firmata John Gatins, che già ha realizzato gli script di Flight, Need for Speed e Kong: Skull Island.

LE RECENSIONI

Il film finora divide la critica e sul sito Rotten Tomatoes raccoglie il 48% di recensioni positive. Questo il giudizio generale: “Power Rangers non offre il divertimento del suo predecessore televisivo né quello dei blockbuster d’azione con i supereroi concorrenti”.

Secondo New York Daily NewsPower Rangers nel complesso è un film a tratti divertente ma imperfetto, pieno dell’azione di cui ha bisogno la maggior parte delle persone che vogliono vedere film come questi”.

Time Out scrive: “Ciò che questo Power Rangers fa – a differenza della serie tv – è esplorare le complessità del team: sono imperfetti ma abbastanza perfetti per essere altruisti e salvare il mondo”.

La lettura di Newsday: “Il tentativo calcolato di trasformare un pezzo di cultura spazzatura, vecchia di decenni, in una nuova pila di soldi al botteghino”.
Ecco il trailer da YouTube del film Power Rangers:

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