L’Accademia Lirica chiude l’anno scolastico. Un concerto da Pergolesi a Puccini

Il Chiostro San Francesco a Osimo, venerdì 7 giugno alle ore 21.15, ospiterà il concerto della scuola osimana con "Opera seria e buffa in concerto". I giovani allievi si esibiranno con il pianista Alessandro Benigni

I solisti dell'Accademia d'arte Lirica di Osimo

OSIMO – Il Chiostro San Francesco a Osimo, venerdì 7 giugno alle ore 21.15 ospiterà il concerto di chiusura dell’anno scolastico dell’Accademia d’Arte Lirica. “Opera seria e buffa in concerto” promette una carrellata di musiche che dal Settecento di Pergolesi giungono fino all’ultimo Ottocento di Puccini.

I giovani allievi saranno impegnati con il pianista Alessandro Benigni in un affascinante concerto con un programma variegato che si apre con un meditativo quartetto pergolesiano, alterna scene dall’opera comica di Mozart, Cimarosa e Rossini a momenti di grande emotività dal capolavoro tragico di Donizetti, Lucia di Lammermoor, pagine vibranti dalla pucciniana Bohème, per concludersi con un frizzante vaudeville dalla Carmen di Bizet.

Di Giovanni Battista Pergolesi, si esegue il quartetto “Cieco che io non vidi” tratto da La conversione di San Guglielmo duca d’Aquitania, il dramma sacro che rivelò ai napoletani il talento del compositore marchigiano che concluse trentenne la sua breve vita, lasciando alla fama capolavori buffi e seri, oltre alla sublime musica sacra. ù

Da Le nozze di Figaro di Mozart, è tratto lo scontro comicissimo tra Susanna e Marcellina, il duetto “Via resti servita”. Ancora una sottile guerra tra donne è nel terzetto “Signora sorellina” dal dramma giocoso Il matrimonio segreto di Domenico Cimarosa. Il Viaggio a Reims di Gioachino Rossini, offre l’aria di Madama Cortese, ostessa dell’Albergo del Giglio d’oro, e l’aria di Lord Sidney “Invan strappar dal core”, col coro delle donne che commentano i sospiri dell’aristocratico inglese innamorato.

Dal cuore del melodramma ottocentesco provengono le atmosfere scozzesi della Lucia di Lammermoor con l’aria di sortita della protagonista, “Regnava nel silenzio”, ed il sestetto “Chi mi frena in tal momento”. Due pezzi d’assieme chiuderanno il concerto: il quartetto degli addii dal terzo atto della Bohème di Puccini, “Dunque è proprio finita” e “Quant au douanier”, la scena dei contrabbandieri dal terzo atto di Carmen di Bizet. Al termine della serata ci sarà la consegna dei diplomi agli allievi che hanno completato con profitto il loro percorso di studi accademico.