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Cultura

NottenerAnima sulle vie dell’arte: dal 30 luglio al 1 agosto a Serra de’ Conti, anteprima ad Ancona il 29 luglio

Tre giorni di cinema d’animazione e arti visive: conversazioni, cortometraggi d’autore, art tour, mostre e laboratori. La parola ai curatori Sabrina Maggiori e Roberto Catani

Le nozze di pollicino

SERRA DE’ CONTI- Nottenera cambia pelle ma non l’anima e la voglia di scandagliare le acque profonde della creatività. Da quindici anni, ogni estate in una calda notte sotto le stelle di Serra de’ Conti, la manifestazione promossa dall’associazione NotteNera e sostenuta da Comune, Regione e una rete di sponsor locali, offre ad una folla di “cercatori” – spettatori ed artisti – non una semplice vetrina sulla scena contemporanea, ma uno sguardo curioso e attento sulla complessità dell’arte, performativa e non.

Alla seconda estate pandemica, la manifestazione non poteva che registrare un forte desiderio di cambiamento, ed infatti ha deciso di declinare la sua formula storica – tanti eventi, anche in contemporanea, da vivere passeggiando in un centro storico a luci spente e con le sole lucine dei led ai bordi delle vie – in una nuova, affascinante avventura.

Con un titolo tutto nuovo, “NottenerAnima‘21″, per una tre giorni di cinema d’animazione e arti visive, dal 30 luglio al 1 agosto a Serra de’ Conti, tra conversazioni, cortometraggi d’autore, art tour, mostre e laboratori, ed una anteprima del 29 luglio presso il Lazzabaretto di Ancona. Tutti gli eventi sono gratuiti, i posti sono limitati ed è dunque fortemente consigliata la prenotazione (tel. 0731/871739 www.nottenera.it). L’evento è curato da Sabrina Maggiori – tra i fondatori del festival, e da sempre sua direttrice artistica . e, novità di quest’anno, anche da Roberto Catani, lo jesino tra i maestri italiani del cinema d’animazione.

«Nottenera ha accumulato 15 anni di vita, ed è secondo me inevitabile che ci sia una trasformazione, tanto più quando una struttura come la nostra è fortemente legata al territorio e alle associazioni. Il progetto rimane legato a delle professionalità straordinarie che intercettiamo attorno ad un progetto che rimane incentrato sul territorio e le sue comunità», mi racconta Sabrina Maggiori, direttrice artistica del Festival, in questi effervescenti giorni di preparazione. «Il progetto di quest’anno – prosegue – è una naturale evoluzione intorno ad alcune delle linee che da sempre pratichiamo, tra cui appunto quella del linguaggio dell’animazione, con incontri, proiezioni e workshop, coinvolgendo esperti e autori. Con l’avvento di questa epoca pandemica, e anche dovendo ripensare ogni nostra attività per evitare ogni possibile assembramento, c’è stato un ripensare obbligato di quelle che sono le relazioni tra gli umani e con il contesto in cui viviamo. Questa esperienza così forte e per molti versi tragica ci ha permesso di tornare a scegliere una possibilità relazionale più intima che negli anni, crescendo la struttura del Festival, era stata in parte sacrificata. Tornano così ad essere il cuore delle nostre scelte la relazione fortissima col territorio e le sue comunità, in un percorso che non si consuma nell’arco di una sola notte ma che ha attraversato tutta l’estate, con attività quali le residenze d’artista e all’apertura degli atelier dei giovani talenti. NottenerAnima fa incontrare questo patrimonio visivo site-specific con artisti di grande peso nell’ambito del cinema d’animazione, nomi noti non sempre in Italia, straordinariamente poetici e interessanti, individuati anche in ambito internazionale».

Per Roberto Catani, condirettore artistico di NottenerAnima, «poter collaborare con questo festival è per me motivo di grande entusiasmo ma soprattutto di curiosità. Non ho mai fatto una esperienza di questo tipo, mi era stata proposta in passato tanti anni fa da Giannalberto Bendazzi e Simone Massi (il primo, storico del cinema d’animazione, il secondo regista e autore marchigiano tra i più noti del settore, ndr) ma io terrorizzato rifiutai… Ora a distanza di anni, coinvolto da quel vulcano di idee che è Sabrina Magggiori, ho pensato di sperimentarmi in un nuovo ruolo. Peraltro, fin dai suoi primi anni di vita, Nottenera ha una identità fortissima nell’ambito della promozione del cinema d’animazione e dei cortometraggi d’autore, dunque è davvero un onore, per me, poter collaborare al Festival. A livello espressivo, nel cinema d’animazione, la pandemia non ha cambiato molto il lavoro dell’animatore, che appunto opera nella sua arte nel silenzio e in solitudine, alle prese con il suo immaginario, con i suoi mondi. In questa sorta di eremitaggio forzato gli animatori hanno comunque continuato a produrre, guardandosi dentro e guardandosi intorno, e a raccontare una realtà che è sempre contemporanea. In un momento in cui l’arte sembra messa ai margini, comunque, è bene ricordare che tutto ciò che ci circonda, anche un oggetto minimo, nasce da un pensiero creativo, da un percorso artistico, ed è importante richiamare l’attenzione sociale su questi aspetti».

Il programma di NottenerAnima

NottenerAnima si annuncia con un’anteprima il 29 luglio, alle ore 19:00, al Lazzabaretto della Mole di Ancona. Marco Capellacci, illustratore e animatore originario di Urbino, con all’attivo collaborazioni con il magazine “Le Bateau” e la casa editrice Les Crocs Électriques, presenterà Metterò la zizzania nelle vostre case (Viva Comix con Juliet, 2019/2020)assieme alla curatrice del libro, nonchè direttrice artistica del Piccolo Festival Animazione, Paola Bristot: «Capellacci ritorna sulle tracce del Surrealismo, o del Movimento Panico piuttosto, e da lì dimostra che il discorso non si è esaurito, tutt’altro, rimane scomodamente anti-Moderno». L’evento è realizzato in collaborazione con Provviste d’estate, progetto di Arci, Casa delle Culture e Libreria Fogola.

«NotteNera ha deciso di immergersi pienamente nel mondo del cinema d’animazione d’autore, vivace, appassionato, poetico, visionario, supportato poco o nulla dalla grande produzione, che si sviluppa attraverso un grande lavoro, perlopiù individuale, fatto di tanta fatica e determinazione, creato nella solitudine – spiega il co-direttore artistico Roberto Catani –NottenerAnima ’21 proverà a raccontare tutto questo. Un primo passo dentro un linguaggio creativo, espressivo, artistico e tecnico, ricco di contenuti ed estremamente vario».

A Serra de’ Conti si parte alle 18:00 di venerdì 30 luglio, con l’opening delle mostre esito delle tre residenze d’artista di Manuela Santini, Elena Hamerski, Simone Carraro, frutto dei percorsi creativi inscritti nel solco della relazione e del dialogo con il territorio. Sono previste tre preziose conversazioni guidate da Michele Gentili (associazione McZee) per incontrare gli artisti e la loro poetica. Venerdì alle ore 18:30 ai Giardini Amelia Mariotti Puerini si apre con Manuela Santini ealle 19:15, presso l’Ex Bar Centrale, si prosegue con Simone Carraro. Le conversazioni si concluderanno domenica 1 agosto, alle 19:30, con Elena Hamerski, presso la Chiesa di San Michele. Le mostre rimarranno aperte per i tre giorni di Festival, dalle ore 10:30 alle 12:30 e dalle 17:00 alle 21:00.

Alle 21:30, NottenerAnima Junior: serata di cortometraggi animati internazionali dedicata ai più piccoli, curata da Eugenia Gaglianone e Roberto Paganelli, prende ispirazione dalle opere della grande maestra dell’animazione in plastilina Fusako Yusaki, madrina della serata che i più grandi ricorderanno per i suoi bellissimi spot Carosello della RAI degli anni ’70. I cortometraggi selezionati sono un breve ma vivace viaggio nella varietà dei materiali e tecniche utilizzate, meravigliando i piccoli spettatori abituati sempre più alla computer animation. Vecchie e nuove generazioni si incontreranno tra pupazzi animati, cartoncini, disegno, lana, bottoni, bizzarri oggetti ed esseri umani in carne e ossa, toccando diversi paesi dalla Russia alla Francia, fino ad arrivare in Argentina. Gli autori in cartellone sonoMichail Aldašin (Russia), Martin Smatana (Repubblica Ceca), Anastasia Žuravleva (Russia), Roman Kaanov (URSS), Aline Quertain, Sylwia Szkilads (Francia), Olesja Ščukina (Francia), Maria Steinmetz (Germania) e Juan Pablo Zaramella (Argentina).

Sabato 31 luglio, il Chiostro San Francesco di Serra de’ Conti accoglierà, alle ore 18:30, un importante e dinamico incontro: Scuole, editoria e antologie: come incontrare il cinema d’animazione? La conversazione nasce dal desiderio di fornire strumenti per avvicinarsi al mondo del cinema d’animazione che in Italia soffre ancora di una forte disattenzione. Come si possono incontrare le ricerche, le poetiche, le vite degli autori noti ed emergenti? Nel panorama internazionale la cosiddetta scuola marchigiana ha un ruolo di primo piano, come conoscerla? A chi possono rivolgersi i giovani interessati a questo linguaggio che vogliono intraprendere un percorso formativo in Italia? Risponderanno a queste domande l’associazione culturale ALMA nelle persone di Sandro Pascucci, Presidente, e Magda Guidi, portatori dell’esperienza editoriale Solstizi,Paola Bristot e Roberto Paganelli, curatori dell’antologia-dvd Animazioni 6, il giovane collettivo MUTA Animation formatosi al CSC Torino (Corso di cinema d’animazione del Centro Sperimentale di Cinematografia in Piemonte), che vede tra i componenti anche la giovane animatrice di Serra de’ Conti Viola Mancini, e Roberto Catani, animatore ed ex docente della Scuola del Libro di Urbino, moderati da Claudia Gentili (Associazione TiVittori).

A chiudere il confronto, alle 21:30, la proiezione di corti animati legati alle tematiche e alle discussioni dell’incontro pomeridiano, a cura di Paola Bristot e Roberto Paganelli, con l’ospite speciale Michele Bernardi, animatore e autore di Mercurio. Una serata di incontro con due esperienze di produzione e diffusione del cinema di animazione in Italia attraverso la lente di ingrandimento offerta dalla presentazione del DVD “Animazioni 6”, antologia di corti animati pubblicata nel maggio 2020, e dal Piccolo Festival Animazione, da 13 anni impegnato in una kermesse di cortometraggi internazionali legati in particolare alle produzioni dell’Europa centro orientale, valorizzando il proprio storico gemellaggio con il Festival Animateka di Ljubljana (Slovenia) con quale condivide la Entry Call.

La giornata di domenica 1 agosto prenderà avvio alle 18:30 con un Art tour (max 20 partecipanti, prenotazione obbligatoria), un’esperienza guidata dall’artista visiva Annaclara Di Biase, alla scoperta delle opere contemporanee presenti nel centro storico di Serra de’ Conti. Manuela Santini, Leonardo Cemak, Mirko Basaldella, HOPNN (Yuri Romagnoli), Elena Hamerski, Bruno D’Arcevia, Simone Carraro e lo special guest Dionisio Nardini, attivo nel 1500 ma inaspettatamente contemporaneo, saranno gli artisti che il pubblico incontrerà nel percorso, attraverso i lavori lasciati all’interno delle mura del paese.

Nella stessa sera, NottenerAnima ospiterà gli esiti dei due workshop accolti nelle giornate di Festival: Di luce e ombra. Indagini sul precinema: come sono nati il cinema e la fotografia?,a cura di Beatrice Pucci,e Videomapping / progetto ASTRATTO, guidato da Luca Cataldo e il collettivo MUTA Animation.

Alle 21:30, il cinema d’animazione si fa “Da autore ad autore”Roberto Catani, animatore e co-direttore artistico di NottenerAnima, presenterà lavori ed opere di maestri che hanno contribuito a nutrire il suo universo poetico, affiancandoli a giovani allievi e artisti che desidera far conoscere. «Non sono presenti – spiega – molti dei film che durante tutto il mio percorso mi hanno fortemente condizionato e influenzato. Ho scelto invece altri film, altrettanto belli e importanti, ma legati ad un periodo temporale contemporaneo al mio percorso. Film che più di altri sono vicini al mio immaginario, alla mia poetica e al mio modo di “vedere”». I titoli scelti da Catani sono “Quasi niente” di Ursula Ferrara, “La coda” di Gianluigi Toccafondo, “Uncle Thomas” di Regina Pessoa, Boris Labbè e il suo film “La Chute”, “Per una carezza” del giovanissimo Andrea Bonetti. Altro film creato da giovanissime artiste del CSC di Torino è “En Rang Par Deux”, e infine “Enough” di Anna Mantzaris.