Il Brick Book Festival continua con Dora Maar

Sabato 27 aprile alla biblioteca La Fornace di Moie, alle ore 18, un foto-reading presenterà la figura della donna, artista e musa di Pablo Picasso. La serata, a cura del collettivo di promozione artistica Fente Maar, proporrà un modo nuovo di raccontare la vita di un’artista attraverso la voce e la fotografia

Biblioteca la Fornace di Moie di Maiolati Spontini (foto di Edoardo Borgiani)

MOIE- Un giornata dedicata all’artista Dora Maar è il prossimo appuntamento del Brick Book Festival, la rassegna di arte, scrittura e musica nata da un’idea di Alessandro Morbidelli in collaborazione con il Comune di Maiolati Spontini.

Sabato 27 aprile alla biblioteca La Fornace di Moie, alle ore 18, si inizia con un foto-reading per presentare la figura di Dora Maar, come donna, artista e musa di Pablo Picasso. La serata sarà a cura del collettivo di promozione artistica Fente Maar e proporrà un modo nuovo e originale di raccontare la vita di un’artista attraverso la voce e la fotografia.

Per i prossimi appuntamenti all’interno di Brick Book Festival, che saranno attivi fino a giugno, ricordiamo, sabato 18 maggio, l’incontro dal titolo “Leopardi si tinge di nero” a cura di Jonathan Arpetti e Christina B. Assouad. La scrittura collettiva ambientata nelle Marche per un giallo che affonda le sue radici nel personaggio che rappresenta le Marche meglio di ogni altro: Giacomo Leopardi. Arpetti e Assouad sono autori portabandiera della buona scrittura marchigiana, ospiti al Salone del Libro di Torino 2019.

L’ultimo incontro, in programma per sabato 15 giugno, sarà a cura della Poliarte che presenta una factory culturale per il teatro Gaspare Spontini di Maiolati Spontini. Gli studenti di Poliarte, Accademia di Belle Arti e Design di Ancona, saranno chiamati quest’anno a progettare una Factory Culturale nei locali adiacenti al Teatro di Maiolati Spontini. Insieme all’incontro, è prevista una mostra degli elaborati realtivi al progetto e dei migliori esami dei ragazzi di tutti i corsi di laurea, cioè interior, fashion, industrial.