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Cultura

“La Madonna dell’Adesso” pittata dal Collettivo FX a Fabriano

La street-art nei luoghi del sisma. Il 10 e 11 maggio l’associazione culturale Fabricamenti porta a Fabriano l’iniziativa del gruppo di artisti di Reggio Emilia, dedicandola alla statua della Madonna di Loreto collocata sulla facciata dell’omonima chiesetta fabrianese. Una statua che con le scosse di ottobre ha letteralmente “perso la testa”, e che rivivrà in un nuovo murales

Madonna Dell'Adesso

«Stiamo raccogliendo Madonne per il nostro prossimo viaggio: ci interessano Beate Vergini che hanno un legame con la storia del territorio. Con questo progetto vorremmo capire com’è messa adesso una figura tradizionale nata e venerata prima dell’avvento del petrolio, della finanza e della tecnologia».

Con questo appello il Collettivo FX – un gruppo di street artists di Reggio Emilia che “pitta” in tutta Italia raccontando «storie di strada, su strada» – ha iniziato il suo viaggio a “rovescio” lungo lo Stivale. Da Tunisi (dove c’è la Madonna degli ex-emigranti siciliani) a Bolzano, passando anche per Fabriano e Tolentino, attraverso paesi sperduti, centri storici e periferie, il gruppo ascolta e raccoglie le storie della Vergine Maria e le “pitta” in una declinazione attuale, in collaborazione con gli abitanti del luogo. Una ricerca sulla devozione popolare ma anche un modo per raccontare la vita delle numerose comunità visitate, i legami con le loro tradizioni, i loro problemi e desideri quotidiani. E sono nate così, a Napoli la Madonna della Sanità ribattezzata «nu ‘mmescà ‘e fantasme cu ll’àngiule (non mischiare Fantasmi con Angeli)», a Satriano in Basilicata una Madonna “in cielo, in terra e sottoterra”, a Palizzi in Calabria presso la casa Emmaus che accoglie i disabili, una Maria con Bambino Gesù a testa rovesciata perché – spiegano – «in un luogo dove tutto va al contrario si dipinge la Madonna al contrario». Bellissima l’opera di Tunisi, con una rivisitazione della statua della Madonna giunta da Trapani nel 1917: nel murales – spiega il Collettivo – «le persone sono insieme sotto protezione della Madonna e le stesse persone sono separate sotto forma di documento d’identità, il massimo simbolo dei confini. Una Madonna arrivata qui da immigrata ma non come immigrata, per proteggere l’uomo dal Mare, ora ci si rivolge a Lei per proteggere l’uomo dall’uomo».

La modalità di lavoro del Collettivo FX è già nota in molti luoghi delle Marche, in occasione del progetto “In ogni matto c’è un villaggio” teso a ricostruire la memoria delle comunità intorno alle figure dei cosiddetti “folli” sempre guardate con simpatia e protette dai cosiddetti “normali”: nacque così anche a Jesi, sul muro dell’Ostello di Villa Borgognoni, il ritratto di Bruno Cartò, da sempre nel cuore degli jesini.

Il murales del Collettivo Fx a Jesi

A Fabriano il gruppo arriverà il 10 e 11 maggio con il nuovo, affascinante progetto, intitolato “La Madonna dell’Adesso”. Nei mesi scorsi, l’Associazione Culturale Fabricamenti ha raccolto l’appello del Collettivo FX ed ha fornito l’immagine di una Madonna molto venerata in città, la Madonna di Loreto, la cui statua conservata presso l’omonima chiesetta ha perso letteralmente “la testa” a causa del recente terremoto. La sfida sarà quella di ricostruirne in un grande murales l’immagine, riletta in una chiave attuale grazie al contributo degli studenti delle scuole superiori della città.

L’opera di arte muraria sarà realizzata giovedì 11 maggio presso la Scuola Primaria “Allegretto di Nuzio”, dell’Istituto Comprensivo “Fernanda Imondi Romagnoli” di Fabriano, sita in via Cappuccini, e sarà preceduta mercoledì 10 maggio a partire dalle ore 14,30 (Locali ex Urp in corso della Repubblica) dall’incontro con gli studenti per la definizione del bozzetto. Il progetto sarà presentato al pubblico sempre il 10 maggio presso la Biblioteca Multimediale “Romualdo Sassi” in Largo San Francesco; nell’occasione verrà presentato il nuovo libro “Adesso che fai? Vai via?” edito dalla casa editrice fabrianese “Claudio Ciabochi Editore”, realizzato con il patrocinio della Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio delle Marche e della Curia Arcivescovile di Camerino e San Severino Marche. L’intero ricavato della vendita del libro sarà devoluto al restauro del dipinto “La Pesca Miracolosa” proveniente dalla Cattedrale di Camerino.

Per l’Associazione Fabricamenti, che organizza l’iniziativa, «è importante soffermarsi sulle ferite che non solo la nostra città ha riportato in seguito agli eventi sismici, danneggiando anche la statua della Madonna di Loreto, sita nella chiesetta a lei dedicata a Fabriano, facendole “perdere” la testa. È dopo questo fatto abbiamo deciso di contattare nuovamente (dopo le realizzazioni, a Fabriano, nel 2012 di due murales) il Collettivo FX per collaborare al progetto “La Madonna dell’Adesso”».  Sarà lo spunto per riflettere – prosegue l’associazione Fabricamenti – «sul valore di una comunità che dopo gli eventi sismici ha sviluppato un forte senso di coesione e unità», e che appunto vuole «mettere la testa a posto».