Il progetto “Fondamenta” arriva anche nelle Marche. Ecco come il teatro diventa sociale

Dal 4 al 6 aprile un laboratorio gratuito condotto dai docenti Alberto Bonacia, Roberta Corti e Guido Zovico. Partner dell'iniziativa, nata dalla Federazione Italiana Teatro Amatori, sono i Comuni di Jesi e di Montemarciano, Coop Coossmarche e il liceo artistico "Manucci"

JESI – Approda anche nelle Marche il progetto “Fondamenta – Una rete di giovani per il sociale”. L’iniziativa nasce dalla Federazione Italiana Teatro Amatori e si rivolge a persone tra i 18 e i 30 anni interessate all’impiego del linguaggio teatrale in situazioni di disagio, fragilità o emarginazione. D’intesa con Fita Marche, dunque, la Federazione propone un workshop gratuito in materia da giovedì 4 a sabato 6 aprile, realizzato con i Comuni di Jesi e di Montemarciano, la Coop Coossmarche di Montemarciano e il Liceo Artistico “Manucci” di Jesi come partner, e con un evento conclusivo, aperto al pubblico, fissato per il pomeriggio del 6 aprile.

«Sono veramente lieta – dichiara la presidente di Fita Marche, Federica Bernardini – di poter accogliere nella nostra regione il Progetto “Fondamenta”. Abbiamo trovato subito la piena disponibilità del Comune di Jesi e del Comune di Montemarciano, nella persona dell’assessore Lorenzo Seta, che ha contattato la Coosmarche da molti anni attiva con i ragazzi disabili, e abbiamo inoltre l’adesione del liceo artistico “Mannucci” di Jesi come ulteriore partner. Siamo convinti – conclude Bernatdini – che operazioni di questo tipo distinguono la nostra Federazione e la rendono sempre più importante nel tessuto sociale».

Articolato in diciotto ore, il workshop si tiene nei locali del Piccolo Teatro di Jesi ed è condotto dai docenti Alberto Bonacia, Roberta Corti e Guido Zovico. Con loro i giovani affronteranno un percorso articolato in tre moduli: il primo di carattere informativo/esperienziale; il secondo di didattica frontale; il terzo laboratoriale.

Il presidente nazionale Fita Carmelo Pace

«Gli obiettivi che ci poniamo con questo impegnativo progetto – commenta Carmelo Pace, presidente nazionale Fita – sono molteplici: da un lato offrire ai giovani un’occasione per avvicinarsi al mondo del teatro sociale o per approfondirne gli strumenti, se già attivi in questo settore; dall’altro creare, nel singolo territorio e su scala nazionale, una rete di contatti e un dialogo attivo tra gli operatori e le istituzioni coinvolte in questo ambito, fondamentale per il benessere del singolo individuo e delle comunità».
Il bando del workshop è pubblicato nella sezione Fondamenta del sito www.fitateatro.it e le domande di partecipazione dovranno essere inviate entro le 13 di sabato 31 marzo all’indirizzo e-mail segreteriafitamarche@fitateatro.it, allegando curriculum vitae e copia di un documento di identità e con oggetto “Candidatura workshop Fondamenta”. Una commissione selezionerà i partecipanti, che dovranno raggiungere con mezzi propri il luogo di svolgimento del workshop; l’alloggio (solo per i residenti oltre i 30 km) e il vitto saranno a carico dell’organizzazione.

Già svoltosi in Calabria, Umbria, Piemonte, Sicilia, Puglia, Toscana, Emilia Romagna, Basilicata e Molise e in fase di preparazione a Roma, per una sessione speciale, il progetto “Fondamenta – Una rete di giovani per il sociale” prevede laboratori in ogni regione e nelle province autonome di Trento e Bolzano. Realizzato da Fita con l’Associazione Nazionale di Azione Sociale (Anas) e il Comitato Fita di Pordenone come partner, è reso possibile dal finanziamento ottenuto dalla Federazione vincendo un apposito bando del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.