A Jesi torna Eterotopie, il festival dei libri e delle idee

Dal 29 al 31 marzo, nello Spazio Comune Tnt, incontri, mostre, tavole rotonde e workshop per indagare la narrazione e la sua potenzialità di costruire immaginari condivisi

Eterotopie

JESI- Grande attesa per la terza edizione del festival Eterotopie, organizzato dalla Libreria Indipendente Sabot. Dal 29 al 31 marzo, nello Spazio Comune Tnt di Jesi, tre giorni per connettere tra loro differenti letture di quella realtà, unica e frammentata, che quotidianamente attraversiamo, per interrogarla, analizzarla e immaginare nuove traiettorie di senso.

Le questioni che verranno affrontate, attraverso il confronto con diversi autori, una tavola rotonda e alcuni workshop, vertono sulla narrazione e sulla sua potenzialità di costruire un immaginario, un orizzonte comune nel quale ciascuno può riconoscersi.

Si inizierà venerdì 29 marzo, alle 19, con l’inaugurazione della mostra “Kill your idols” di Flaccidia. Alle 21 è prevista la presentazione del libro “Piccola città”, con ospite l’autrice Vanessa Roghi che racconterà la nascita e lo sviluppo del romanzo al confine tra inchiesta sociale, ricerca storica, narrativa e autobiografia. A seguire, il concerto della one man band “And the Bear“.

Il programma di Eterotopie

Si riprenderà sabato 30 marzo, alle 19, con Riccardo Balli che presenterà il suo “Frankenstein goes to holocaust”, un libro ibrido tra racconto e musica, mostri sonori, hyper mash-up, audio espropri. Una tavola rotonda aperta alla discussione alle 21: “Le potenzialità della narrazione” vedrà intervenire Laura Pugno, scrittrice e attuale direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, e Fabio Deotto, scrittore e giornalista. Alle 23 “Dj Balli” suona i giradischi (non i dischi).

Come ultima giornata, domenica 31 marzo alle 8.30 è previsto un trekking sulla macchia delle Tassinete di Cingoli, con letture a cura della Polisportiva Ackapawa. Alle 19 sarà presentato il libro “Ruggine, meccanica e libertà”: Valerio Monteventi, l’autore, si dedicherà alla presentazione del suo romanzo autobiografico, espressione di narrazione working class, un racconto di parte. Un’altra presentazione alle 21, con Manuela Lunati che parlerà del suo “Lupa in fabula”, una raccolta di racconti per un viaggio attraverso il corpo delle donne, sede e strumento di una libertà costantemente assediata da censure e autocensure. A seguire spettacolo teatrale “Radio Penelope” di e con Lucia Palozzi che intreccia storie di donne italiane e straniere per una riflessione su temi quali identità, comunità, appartenenza.

Tutti i giorni dalle 17.30 libri, laboratori per bambini, degustazione vini a cura di TerroirMarche, un workshop di serigrafia, e poi musica, confronto, socialità, divertimento e molto alto.