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Cultura

Jesi, musica da camera per accompagnare in note “i viandanti”

Il duo composto da Luca Ranieri (viola) e Marta Tacconi (pianoforte) si esibisce in concerto al teatro Piccolo di San Giuseppe, attingendo dal repertorio romantico tedesco

Marta Tacconi e Luca Ranieri

JESI – Il duo viola e pianoforte Luca Ranieri e Marta Tacconi, che in questi giorni sta lavorando ad una registrazione audio e video, esordirà a Jesi il 10 ottobre, alle ore 21, al Piccolo di San Giuseppe. Il concerto si intitola Die wanderer, cioè I viandanti. Evidente il richiamo al repertorio romantico tedesco, e di “viandanti” esiste una letteratura, una sterminata serie di richiami che trovano in Caspar David Friedrich (emblematico il suo Viandante su un mare di nebbia), uno dei primi artisti, pittori, che iniziarono a considerare l’arte come espressione di stati d’animo ed emozioni, trovando la natura come il tema più interessante per dar forma a questa nascente sensibilità romantica.

La pianista Marta Tacconi spiega che la scelta dell’impostazione del concerto sull’uomo romantico è appropriata perché «egli si interroga, cerca contatto con la natura, si fa domande e vuole risposte più alte, come se fossero sopra alle nuvole, sul timbro avvolgente della viola per arrivare a riflettere sull’uomo contemporaneo e chiedersi: che tipo di viandante è? Viandante turista o un viandante che passa scruta e se ne va? Suonare in duo musica da camera con Luca Ranieri, uno dei migliori violisti nel panorama musicale, è una grande esperienza».

Luca Ranieri, dalla fine degli anni Novanta si è dedicato alla musica da camera, inserito in diverse formazioni ed anche attualmente continua a svolgere questo tipo di attività, esibendosi in ogni parte del mondo in duo, con trio o quartetto, con archi, pianoforte. «Affrontare la musica da camera è difficile, dice Ranieri, sei sempre in rapporto continuo con il partner e se non ci si trova bene, talvolta non è facile proseguire automaticamente».

In programma musiche di Jakob Ludwig Felix Mendelssohn, che già dalla sua tenera età sbalordiva gli astanti col suo straordinario talento musicale, e Robert Alexander Schumann, che per tutta la sua esistenza si barcamenò fra disturbi mentali e genialità creativa, considerati tra i maggiori compositori di musica romantica.