Festival e arte: così si arricchisce l’offerta culturale a Corinaldo

Nel borgo sono diverse le iniziative che daranno ritmo e spunti di riflessione alla comunità

Corinaldo
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CORINALDO – Intenso weekend quello che il borgo gorettiano si appresta a vivere, tra musica, yoga e meditazione, artigianato e arte. Due i festival che daranno il via al fine settimana, assieme alla premiazione dell’International Award For Culture “X Biennale “Città di Corinaldo/Senigallia”.

Si parte con la musica a Corinaldo protagonista da sabato 8 a domenica 9 settembre grazie al “Peace&Love” Festival. Un evento, a ingresso gratuito, ideato dal direttore artistico il corinaldese Michele Samory con il patrocinio del Comune di Corinaldo, in collaborazione con la Pro Loco e la Pubblica Assistenza Avis Corinaldo.

Undici band si esibiranno al parco delle Fonti, proponendo i loro pezzi originali e le rivisitazioni dei più famosi brani della musica internazionale. Un incontro alla portata di tutti con live di Strum&Tali, Serena Interra, Simple Blues Band, Soul Of a Dreamer, Dune buggy, Pragma, Time lapse, Fatal Whisper, Dew drops, Up to the Moon, 19/4.

Non solo musica: il weekend corinaldese sarà caratterizzato da meditazione e yoga, pratiche ayurveda grazie alla VIII edizione del festival “Dolce India”. L’iniziativa (fino al 9 settembre) è promossa dall’associazione Ashram Joynat Yoga Ayurveda, realtà fondata sedici anni fa dal maestro indiano Swami Joythimayananda e funge da cassa di risonanza culturale al convegno internazionale di Yoga Ayurveda, che giunge quest’anno alla sua XX edizione, con un ricco programma dedicato alla cultura ayurvedica. Tra le attività vi sono incontri, laboratori e concerti a ingresso gratuito.

Infine, domenica 9 settembre, dalle ore 11, nel teatro comunale Carlo Goldoni avverrà la premiazione dell’International Award For Culture “X Biennale “Città di Corinaldo/Senigallia”, a cura dell’associazione culturale Il Capricorno. La premiazione nasce dalla volontà di provare a esplorare attraverso l’arte alcune riflessioni e fratture che contraddistinguono il nostro tempo: la Biennale si propone pertanto di intrecciare gli orizzonti poetici degli artisti selezionati, favorendo l’incontro tra i diversi linguaggi, dalla pittura alla scultura, con l’intenzione di cercare di suggerire uno scenario di tematiche interconnesse che ruotano intorno all’idea di transizione.
La premiazione inizierà con una performance del maestro Michele Samory, trombettista di valore internazionale, che si esibirà prima e durante l’assegnazione dei premi.