San Giovanni Bosco: il teatro “off” di Don Umberto lancia una super stagione

Il "miracolo" del secondo palcoscenico di Fabriano. «Non chiamatelo parrocchiale, ormai abbiamo tutte le caratteristiche di un cartellone di qualità: lo scorso anno 9 mila presenze e bilancio in attivo», dice il sacerdote che lo gestisce

Don Umberto Rotili all'ingresso del teatro fabrianese San Giovanni Bosco con quattro componenti dello staff di sala
Don Umberto Rotili all'ingresso del teatro fabrianese San Giovanni Bosco con quattro componenti dello staff di sala

FABRIANO – Dodici spettacoli in abbonamento, cinque fuori abbonamento, tre per bambini, sette amatoriali. È un cartellone 2019/20 ricchissimo quello presentato oggi – mercoledì 26 giugno – dal teatro San Giovanni Bosco di Fabriano, il secondo palcoscenico cittadino dopo il “massimo” del Gentile.

Frutto della passione di Don Umberto Rotili, parroco della Misericordia, che per il quarto anno consecutivo presenta una stagione da stropicciarsi gli occhi.

«Non chiamatelo teatro parrocchiale, vi prego, perché ormai abbiamo tutte le caratteristiche di un cartellone di qualità – ha detto oggi il giovane sacerdote fabrianese appassionato di “musical”, presentando la stagione 2019/20. – Non ci mettiamo ovviamente in concorrenza con il Gentile, anzi siamo in sinergia e complementari, tanto che gli spettacoli per bambini sono in collaborazione con l’Amat. Ci proponiamo come un teatro “off”, che cerca di valorizzare talenti e testi a volte nascosti, ma di gran qualità».

Lampadine stile Broadway all’ingresso, bar, sala accoglienza, quattro addetti alla sala: il San Giovanni Bosco si presenta come un vero e proprio gioiellino per la città.

«Abbiamo 199 posti di platea più quattro per disabili – dice Don Umberto -. Stiamo apportando anche ulteriori abbellimenti, per rendere la struttura sempre più elegante e adatta ai tempi».

Quello che quattro anni fa era iniziato quasi come un gioco, frutto come dicevamo della passione del sacerdote per il teatro, sta diventando dunque una bella realtà. Come quasi tutto ciò a cui mette mano Don Umberto, che sciorina numeri notevoli. «Abbiamo chiuso la stagione passata in attivo e questo credo che al giorno d’oggi sia un gran successo – riferisce -. In totale, da settembre 2018 a maggio 2019, abbiamo avuto ben 9 mila presenze in teatro, fra cui 2.500 per gli spettacoli amatoriali, 2.300 per gli spettacoli di prosa, 2.000 per quelli fuori abbonamento, 870 per gli spettacoli dei bambini e altri appuntamenti. Numeri che speriamo di replicare nel 2019/20».

Per quanto riguarda la campagna abbonamenti 2019/20, che prevede diverse soluzioni oscillanti fra 130 e 90 euro, il rinnovo dei vecchi posti può essere effettuato il 5 e 6 settembre. Nuovi abbonamenti dal 7 al 20 settembre.

Di seguito, gli spettacoli in programma, raccolti in un delizioso libretto che può essere ritirato presso il teatro.

STAGIONE DI PROSA

Sabato 28 settembre: “Romeo & Juliet – il musical”

Venerdì 11 ottobre: “I Carta Bianca in: è tutta un’altra storia”

Sabato 19 ottobre: “La spada nella roccia” (musical)

Sabato 9 novembre: “Whats happ”

Venerdì 15 novembre: “M’accompagno da me” con Michele La Ginestra

Sabato 30 novembre: “Amami senza trucco”

Domenica 5 gennaio: “Stavamo meglio quando stavamo peggio” con Stefano Masciarelli

Venerdì 10 gennaio: “Il mago di Oz nel Paese delle Meraviglie” (spettacolo di illusionismo)

Sabato 18 gennaio: “Tabù”

Sabato 7 marzo: “Io non posso entrare”

Venerdì 20 marzo: “Che ci fai nel mio letto?” (commedia degli equivoci)

Sabato 18 aprile: “Il fantasma di Caterville” di Oscar Wilde

FUORI ABBONAMENTO

Venerdì 6 dicembre: “Genitori in affitto”

Sabato 15 febbraio: “Selfiamoci”

Sabato 29 febbraio: “D-La principessa Diana e la palpebra di Dio”

11-12-13-14-15 marzo: “Kosmos – Ordine caotico” dello stesso Don Umberto Rotili

Sabato 28 marzo: “L’Italia cantata dai Big Cedars”

TEATRO BAMBINI

Domenica 20 ottobre: “Il mago di Oz”

Domenica 17 novembre: “Wow dal 2900 a.C.” (spettacolo di magia)

Domenica 1 marzo: “Il mondo di Fedro”.