La Divina Commedia senza gravità: la stagione teatrale di Senigallia si apre così

L'opera di Dante Alighieri rivisitata dalla compagnia "No Gravity Dance Theatre" sarà la protagonista del primo spettacolo del cartellone al teatro La Fenice

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La "Divina Commedia" della compagnia "No Gravity Dance Theatre"

SENIGALLIA – Sarà il teatro La Fenice a ospitare il primo appuntamento della stagione teatrale 2019-2020 della spiaggia di velluto. Alle ore 21 di venerdì 11 ottobre andrà infatti in scena una versione decisamente originale della “Divina Commedia” grazie alla compagnia “No Gravity Dance Theatre”. L’evento, organizzato dal Comune di Senigallia con la collaborazione della Compagnia della Rancia e dell’Amat e il sostegno di MiBAC e Regione Marche, è uno spettacolo mozzafiato, dove proprio l’assenza di gravità gioca un ruolo fondamentale per far avvicinare gli spettatori alla visione onirica di Dante.

Danza, musica e canto vivono insieme creando una sola grande e potente immagine, coadiuvate dalla caratteristica principale dello spettacolo, quella di eliminare uno dei vincoli alla nostra fisicità. Tutto sembra un sogno, dove i danzatori che si librano nell’aria non sembrano più corpi ma anime alle prese con alcuni – per lo più all’inizio – degli episodi della Divina Commedia.

“Divina Commedia” è uno spettacolo che riunisce in sé sette anni di lavoro di ricerca e tre singoli spettacoli: “Inferno”, “Cantica”, “Paradiso”. Dall’espiazione delle condanne tipiche dell’inferno, dove la fisicità prende il sopravvento, si passa a una forte connotazione mistica del purgatorio fino a interpretare il complesso universo filosofico e teleologico di Dante con il paradiso. Dai ruoli individuali si viaggia verso una visione più grande con riferimenti visivi all’arte contemporanea.

La regia (ma anche l’ideazione scene e il disegno luci) porta la firma di Emiliano Pellisari, le coreografie invece di Mariana Porceddu che sarà in scena assieme ai danzatori Antonella Perrazzo, Eva Campanaro, Camilla Gesualdi, Francesco Saverio Cifaldi, Antonino Casile. Le musiche di scena sono di Johann Sebastian Bach, Gioachino Rossini, Jean Sibelius, Igor Stravinskij, Meredith Monk, Steve Reich. Le voci recitanti sono di Gianni Bonagura, Laura Amadei, Carla Ortenzi e Marion Chiris.

Informazioni: teatro La Fenice via Cesare Battisti 9 tel. 071/7930842 e 335/1776042, www.amatmarche.net.