Divago festival, la due giorni sbarazzina di suoni, parole e sapori

Ritorna la manifestazione in scena al lago di Castreccioni di Cingoli. Arte, musica e street food sotto lo sguardo tronfio del monte San Vicino

Il lago di Castreccioni di Cingoli

CINGOLI – Suoni, mostre, parole, sapori, contaminazione. È tutto questo, e molto altro ancora, il Divago Festival, che ritorna al lago di Castreccioni di Cingoli. Giunto alla seconda edizione, l’evento si svolgerà il 20 e 21 luglio all’Arcobaleno Beach Lido. «Una due giorni dal sapore sbarazzino, con variegate creature strepitose e strepitanti»: così la presentano gli organizzatori.

Sotto lo sguardo tronfio del monte San Vicino, si parte sabato 20 luglio, dalle 21, con il post-punk dei Lebowski ed il rock dei Venus in Furs, prima dell’attesissimo Giorgio Canali, un pezzo di storia della musica italiana, accompagnato dai Rossofuoco. La giornata di domenica 21 luglio, invece, prende il via all’alba con le parole libere di Francesco Paoletti accompagnate dal violino di Mauro Navarri. Tutti a pranzo e alle 18 si ricomincia: sul palco i nostrani e scalpitanti Capabrò, la narcosamba esplosiva dei Ponzio Pilates (freschi reduci dal Glastonbury Festival) e il gran finale con Auroro Borealo, semplicemente il miglior cantante stonato del mondo. A seguire, il dj set di Nena, Jack Strummer e Cristian Trillini.

Divago Festival

Non solo musica al festival della Divagazione, ma anche arte con il live painting di Andrea Luzi e l’esposizione dei lavori di Diego Bonci e Davide Barca. Ci saranno inoltre laboratori giocosi per bambini e grandi animati da Andrea Accoroni, mercatini, possibilità di campeggio, il tutto abbinato alle creazioni culinarie a km zero di Cucina in Campagna e “bagnato” dai vini dei Piccoli Produttori Grandi Vini grazie alla collaborazione di Gianni Formizzi Opitz e la birra artigianale di Jack Rabbit.

Il resto? Ce lo ricordano i promotori: «Improvvisazione libera, sole, lago, zucchetti dal pontile, cordialità e progresso».