Due giorni e 13 appuntamenti, al via App-Ascoli Piceno Present

Torna la quarta edizione del festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee che si snoda tra alcuni luoghi simbolo della città, come il teatro Ventidio Basso, quello dei Filarmonici, il suggestivo Eremo di San Marco. Tra gli spettacoli, Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso, Bermudas, Canarie in concerto

Un momento di Bermudas, spettacolo presente alla IV edizione di App (Foto: Andrea Macchia)

ASCOLI PICENO – Una full immersion di due giorni per tredici appuntamenti di teatro, musica, danza e circo. Conto alla rovescia per “APP – Ascoli Piceno Present”, il festival multidisciplinare delle arti sceniche contemporanee che si snoda tra alcuni luoghi simbolo della città, come il teatro Ventidio Basso, quello dei Filarmonici, il suggestivo Eremo di San Marco.

GLI APPUNTAMENTI di “APP – Ascoli Piceno Present”
L’inizio di APP è in programma venerdì 24 maggio. Alle ore 17 nella Chiesa di San Pietro in Castello la Form rende omaggio al genio del compositore ungherese György Ligeti, uno dei massimi rappresentanti della musica contemporanea occidentale, con un affascinante concerto in cui vengono proposti due brani fra i più originali e accattivanti della sua produzione: Musica Ricercata per pianoforte e Six Bagatelles per quintetto di fiati. A Ligeti fanno da cornice le musiche di altri due autori contemporanei tra i più significativi e amati, Arvo Pärt e Steve Reich.

Alle 18.30 il Teatro dei Filarmonici accoglie il gruppo romano “mk” guidato da Michele Di Stefano – Leone d’Argento per l’innovazione nella danza alla Biennale di Venezia (2014), Premio Nico Garrone (2018) e Premio Danza&Danza (2000) – con Bermudas, lavoro performativo sul moto perpetuo e sul movimento puro, ispirato dalle teorie del caos, nel quale Di Stefano traduce un grande campo energetico (da qui il nome ironicamente ispirato all’arcipelago di isole che ha fatto sparire molte navi nel nulla).

Un contemporaneo Giardino dei ciliegi – Il giardino dei ciliegi. Trent’anni di felicità in comodato d’uso – che nasce dall’incontro tra i componenti di Kepler-452 (Nicola Borghesi, Paola Aiello ed Enrico Baraldi) con due personaggi “immaginari” realmente esistenti, Giuliano e Annalisa Bianchi, ossia Ljuba e Gaev, con il contributo fondamentale in scena di Lodo Guenzi, cantante degli Stato Sociale è alle ore 20.30 al Teatro Ventidio Basso.

La danza di Salvo Lombardo – performer, coreografo e regista -,assieme al suo gruppo Chiasma, in Present continuous giunge alla Chiesa di Sant’Andrea alle ore 22.30 come indagine sulla relazione tra quotidiano, memoria, percezione, movimento osservando il presente attraverso il fattore che ne determina l’essenza, il tempo.

La prima giornata di APP s avvia alla conclusione alle 23.30 al Teatro del Filarmonici con Canarie in concerto, nuova band creata da Paola Mirabella e Andrea Pulcini (Persian Pelican), dove convivono vocazione alla melodia, ritmi vibranti e un confronto genuino con la canzone italiana contemporanea.

La seconda giornata del festival, sabato 25 maggio, vede protagonisti Mariangela Gualtieri – anima del Teatro Valdoca insieme a Cesare Ronconi – in Bello Mondo, Chiara Bersani in Seeking unicorns, Mule di Collectif à Sense Unique, Io non sono un Gabbiano di Òyes, Babilonia Teatri con Calcinculo, It’s app to you di Bahamut e Way to Blue, concerto di Rodrigo D’Erasmo e Roberto Angelini.

Abbonamenti prima giornata 20 euro, seconda giornata 25 euro, due giornate 40 euro. Info biglietteria 0736.298770.