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Cultura

Dantedì, tanti eventi anche nelle Marche per celebrare Dante Alighieri

Attraversa tutta Italia il calendario dei festeggiamenti danteschi, in occasione dei 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Un anniversario in larga parte celebrato online, da seguire sul web e in tv

‘Dante e il suo Poema’ di Domenico da Michelino del 1465 nel Duomo di Firenze

Attraversa tutta Italia il calendario delle celebrazioni dantesche, in occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, che inizia ufficialmente oggi 25 marzo con il “Dantedì”, istituito lo scorso anno dalla presidenza del Consiglio, nella data che gli studiosi riconoscono come inizio del viaggio nell’aldilà della Divina Commedia.

Un anniversario con tanti eventi in larga parte celebrato online, da seguire sul web ma anche in tv, e che conta anche nelle Marche diversi appuntamenti.

Il Dantedì in Italia

Nel sito del Ministero della Cultura sono pubblicate le principali iniziative patrocinate dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri e quelle proposte dai musei, dagli archivi e dalle biblioteche dello Stato e dalle Città di Dante.

Roberto Benigni

Tantissimi gli eventi proposti. Due di questi non avranno luogo nella nostra regione ma si legano ad essa. Come nel caso di Roberto Benigni, già acclamato protagonista di letture dantesche nei teatri di Jesi e di Apiro nel 2018, che il 25 marzo recita il XXV canto del Paradiso, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del ministro della Cultura Dario Franceschini, in diretta su Rai1 alle 19.10 dal Salone dei Corazzieri al Quirinale. L’omaggio vede Benigni anche in prima serata su Rai 3, con “Il Quinto dell’Inferno” e la sua memorabile interpretazione, introdotta da Corrado Augias, di uno dei momenti più commoventi del viaggio dantesco, quello in cui Paolo Malatesta e Francesca da Rimini ripercorrono la loro storia d’amore consumata nella rocca medievale di Gradara, nelle Marche.
Da ricordare che il Dantedì attraversa tutta la programmazione delle reti Rai generaliste e dedicate con approfondimenti, documentari, pagine teatrali con  la riproposizione delle letture di Gassman e Carmelo Bene, con servizi in tutti i Tg e Giornali Radio.

L’altro evento nazionale da non perdere è la mostra virtuale, curata dagli Uffizi di Firenze, dedicata agli 88 disegni realizzati alla fine del Cinquecento dal marchigiano Federico Zuccari (Sant’Angelo in Vado, 1540 – Ancona, 1609), che illustrano il Poema dantesco. La mostra virtuale espone lo straordinario “Dante Historiato” che lo Zuccari completò tra il 1586 e il 1588 in Spagna. Insieme al fratello Taddeo, Federico è da annoverarsi tra i protagonisti dell’arte italiana del tardo Manierismo, autore degli affreschi della Cupola di Santa Maria del Fiore a Firenze e pittore amatissimo da Cosimo I de’ Medici. Gli 88 disegni, eseguiti dal pittore sul finire del Cinquecento, costituiscono la più imponente compagine illustrativa della Commedia realizzata prima dell’800.
L’intera raccolta è entrata nella collezione degli Uffizi nel 1738, ed è stata esposta al pubblico, parzialmente, soltanto in due occasioni, nel 1865 e nel 1993. In occasione delle celebrazioni dantesche, tutte le illustrazioni della Commedia dello Zuccari sono state digitalizzate in alta definizione e organizzate in un percorso a tappe che permette di ammirarle per la prima volta nella loro interezza ed in ogni dettaglio.

Il Dantedì nelle Marche, qualche proposta

URBINO. L’università degli studi “Carlo Bo” di Urbino, Dipartimento di Studi Umanistici, dedica una Lectura Dantis online a studenti, docenti e cittadinanza. Per l’occasione, Filippo Gili, popolare attore, sceneggiatore e regista teatrale e cinematografico, legge il canto XXVII dell’Inferno e il canto V del Purgatorio, i cui protagonisti sono Guido e Buonconte di Montefeltro. Padre e figlio, arditi ghibellini, le due figure sono nei versi di Dante protagoniste di una sorte speculare: Guido è dannato come consigliere fraudolente perché è caduto, sebbene ormai francescano, nel tranello di Bonifacio VIII; Buonconte, il cui cadavere non fu mai trovato a Campaldino, si è invece pentito in extremis dei suoi peccati. L’appuntamento è su zoom, info su www.uniurb.it/dantedi, dalle ore 15,30 alle ore 17.

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PESARO. All’archivio di Stato di Pesaro-Urbino inaugura (virtualmente in attesa della riapertura dei musei) “Da Focara a Senigallia: i luoghi di Dante nella ex Legazione di Urbino”, esposizione documentaria in omaggio a Dante Alighieri. La mostra sarà visitabile fino al 29 maggio 2021 nel rispetto delle normative anti-covid. Al momento l’accesso in Archivio di Stato è consentito esclusivamente su prenotazione.

Giovedì 25 marzo, per il Dantedì, dagli Orti Giuli di Pesaro, l’imperdibile lectio di Gianni D’Elia a partire da una mirabile terzina su cui non si finirà mai di meditare: “e là m’apparve, sì com’elli appare/subitamente cosa che disvia/per maraviglia tutto altro pensare” (Purgatorio, XXVIII, vv.37-39 ). L’iniziativa è in diretta streaming dalle ore 17 sui canali social del Comune di Pesaro, nell’ambito di “PesaroXDante”, l’evento online che presenta le iniziative che la città metterà in campo per indagare lo sterminato universo creativo dantesco. Promossa dall’amministrazione comunale sotto l’egida di Pesaro Città che Legge, la proposta nasce grazie alla collaborazione di istituzioni e associazioni culturali cittadine. Il programma tiene inevitabilmente conto dell’emergenza sanitaria e proprio per questo si svolgerà in modo ampio e completo nel corso dei mesi fino alla stagione estiva, con mostre, maratone di lettura, incontri, attività in biblioteca, eventi in Sonosfera® fruibili dal pubblico quando riapriranno i teatri. L’incontro del 25 marzo sarà moderato da Marco Perugini Presidente del Consiglio Comunale, e da Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza.

“Dante, colpevole o innocente” è il titolo del ciclo di incontri con la classe terza C del Liceo delle Scienze Umane Mamiani di Pesaro. Temi trattati: vita di Dante e sue vicende giudiziarie; le accuse: corruzione, usura, abuso in atti di ufficio; studio degli illeciti al tempo di Dante e nell’odierno ordinamento; le diverse giurisdizioni e le relative reazioni a fatti corruttivi; come venne celebrato il processo a Dante; come sarebbe celebrato oggi alla luce dei principi del processo; simulazione del processo a Dante: gli studenti, in costume medievale, celebrano il processo e pronunciano la sentenza con la sensibilità di ragazze e ragazzi di oggi. Il 25 marzo alle ore 12,30 si darà ufficialmente avvio al progetto, che si concluderà nel giugno 2021. Collegamento da remoto sulla piattaforma della scuola.

FIORENZUOLA DI FOCARA. Nel borgo situato nel colle del San Bartolo, e citato anche da Dante (Inferno, XXVIII Canto), l’associazione “Focara per Dante” aderisce per il secondo anno consecutivo al Dantedì indetto dal Ministero della Cultura. Quest’anno è stata organizzata una diretta doppia sulla pagina facebook con Elisa Baggiarini e Camilla Acampora, dalle ore 18,30. L’associazione si propone di condividere la conoscenza dell’opera di Dante Alighieri in ragione del suo legame con la storia e la cultura pesarese e di organizzare eventi culturali per la promozione del patrimonio letterario, artistico e musicale locale e nazionale.

FANO. Anche “Fano città del Carnevale” celebra questa data con un approfondimento: Fabio Tombari “dipinge” Dante. Claudio Pacifici e Marco Florio, con una introduzione critica di Maria Flora Giammarioli, danno voce al breve e simpatico racconto dello scrittore fanese Fabio Tombari, dal titolo “La Divina Commedia” tratto dal libro edito negli Oscar Mondadori “Pensione Niagara e altri racconti”. La storia narra di Fabio Tombari in persona alle prese con il dilemma di chi potrebbe illustrare la Divina Commedia. Dopo aver interpellato artisti del calibro di Michelangelo e Leonardo, Raffaello e il Beato Angelico, la vicenda si conclude con un colpo di scena tutto da ridere. Per seguire la lettura, collegamento giovedì 25 marzo alle ore 21 su Fano Tv o alle 21.30 nelle pagine social del Carnevale di Fano, Comune di Fano e Visit Fano.

ANCONA. Al Museo Nazionale Archeologico delle Marche, il MANAM di Palazzo Ferretti di Ancona, ha luogo una Maratona dantesca tutta virtuale sui canali social, con le immagini d’arte che riconducono al mito dei Giganti, nati da Gea, la Terra, e da Urano, il Cielo (Inferno, canto XXXI, 40-45).

Nell’ufficio postale di Ancona città, Poste Italiane celebra il Dantedì con una cartolina filatelica che raffigura Dante Alighieri accompagnato da Virgilio mentre si appresta a iniziare il suo viaggio, e sulla quale è riportata la parte finale dell’incipit del Canto I dell’Inferno: “ché la diritta via era smarrita”.
La cartolina è disponibile dal 25 marzo nei 6 uffici postali con sportello filatelico della provincia di Ancona (oltre al capoluogo di regione, anche Chiaravalle, Fabriano, Jesi, Osimo, Senigallia).

Poste Italiane, cartolina filatelica in onore di Dante

SENIGALLIA. Il Liceo Scientifico “Medi” di Senigallia è tra gli istituti scolastici che aderiscono al progetto dell’ADI Associazione degli Italianisti-sezione didattica “Adotta un canto e portalo nella tua città… quando puoi”. L’iniziativa ha coinvolto 100 classi di diverse scuole in tutta Italia, per una maratona di lettura “a mosaico”: ciascuna scuola ha confezionato una tessera video del canto attribuitogli della durata di tre minuti, in modo da consentire un percorso completo del poema in 5 ore, che sarà visibile a partire dal 25 marzo al link www.italianisti.it/adi-sd/centenario-dantesco.

TRECASTELLI. Il Comune di Trecastelli aderisce con l’evento online “Dantedì – Illustrando Dante Alighieri”, alle ore 11, sulla Pagina Facebook Città di Trecastelli. La voce del regista Luca Guerini darà un’interpretazione molto suggestiva ad alcuni versi della Divina Commedia di Dante, accompagnati dalle immagini delle celebri illustrazioni del pittore e incisore Paul Gustave Louis Christophe Doré.

CORINALDO. La città di Santa Maria Goretti celebra i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri attraverso un percorso culturale, in collaborazione con l’Unitre, che si snoderà a marzo, aprile e maggio. Il titolo dell’iniziativa è “Eco di Dante”.
Nel primo incontro, giovedì 25 marzo ore 21 sulla pagina Facebook Città di Corinaldo a riflettere su Dante saranno Giovanni Frulla e Alessandro Moscatelli, che aprirà alcuni focus su esperienze “alternative” legate alla rivisitazione dell’immaginario dantesco, passando dalla Street Art ai videogame per terminare con alcuni riferimenti alla cultura Hip-Hop. Partecipano al progetto Paola Polverari con focus su tre parole chiave estratte dalla Divina Commedia, letti da Maria Teresa Bolognini, e la banda Città di Corinaldo con tre brevi frammenti musicali di Liszt da “Eine Symphonie zu Dantes Divina Commedia”, sinfonia corale composta nel 1855-1856.
Per far conoscere la figura del Divin Poeta anche ai giovanissimi, la Biblioteca Comunale di Corinaldo presenta “Dante era un figo”, una serie di letture ispirate alla Divina Commedia che andrà in video sulla pagina Facebook Biblioteca Comunale di Corinaldo domenica 28 marzo alle 17, a cura delle bibliotecarie Monia Di Cosimo e Chiara Azzini. In questa occasione verrà lanciata una simpatica proposta artistica per i più piccoli.

JESI. Il 25 marzo ore 21, il Sommo Poeta è al centro di un convegno, ospitato dal Rotary Club di Jesi, e trasmesso in diretta Facebook sulla pagina del Club jesino, grazie alla regia di Matteo Baleani. L’iniziativa nasce da una idea di Marco Torcoletti, creatore de “Il circolo Dante”, un gruppo Facebook dove si ritrovano, da circa un anno, appassionati di poesia ed amanti dell’opera del padre della lingua italiana.
Relatori della serata sono la professoressa Maddalena Santacroce del liceo classico Vittorio Emanuele II di Jesi, che parla dell’attualità di Dante, due giovani studenti universitari, Alessandro Bonvini e Gabriele Torcoletti, che parlano di Dante e Pascoli; il regista di origini Jesine Matteo Gagliardi, che sta realizzando un importante progetto sulla Divina Commedia. A dare voce al poeta, Michael Bonelli,con letture di alcuni passi del poema.

Il regista teatrale jesino Gianfranco Frelli fa rivivere le parole di Dante Alighieri attraverso le audio e video-letture di appassionati del territorio che hanno aderito all’iniziativa. Un canto al giorno viene pubblicato, dal 23 marzo, in poi, sulla pagina Facebook dell’artista, titolare del Teatro Cocuje di Jesi.

Sulle pagine Facebook “Biblioteca Planettiana Jesi” e “Jesi Cultura e Turismo” verranno pubblicati 12 video, a puntate (ad intervalli di un’ora l’una dall’altra), nei quali sarà proposta la lettura di brani del primo canto dell’Inferno, a cura dell’attore Dante Ricci, e in parallelo della versione in vernacolo jesino del poeta dialettale Martin Calandra (al secolo, Ezio Felicetti), letta dal giovane jesino, dottorando dell’Università di Macerata, Gioele Marozzi. Al termine della giornata, saranno pubblicati i video integrali delle letture.

MONTE SAN VITO. Il Gruppo Editoriale Raffaello propone un progetto di sensibilizzazione e conoscenza dell’opera dantesca dedicato sia agli studenti della Scuola Primaria che a quelli delle Scuola Secondaria di primo grado. Saranno resi disponibili tanti approfondimenti, materiali scaricabili e attività didattiche per le classi oltre a una lezione in diretta in orario scolastico: appuntamento per il 25 marzo alle ore 10 per celebrare in classe il padre della letteratura italiana con l’incontro “Nel mezzo del mattino incontrai Dante”. Una lezione stimolante e motivante per bambini e ragazzi per approfondire tante curiosità riguardanti la vita e le opere del Sommo Poeta insieme a Stefano Verziaggi, autore del romanzo Sotto la stella di Dante e Gabriella Santini, autrice dell’adattamento in prosa de La Divina Commedia.

MACERATA. Il Liceo Scientifico Statale G. Galilei di Macerata propone dalle ore 11 alle 12,30 la prima visione in streaming dello spettacolo “Dante Alighieri e Franz Liszt”, celebrazione in musica e parole per i 700 anni dalla morte del sommo poeta, prendendo lo spunto dalle due opere, la Sonata e la Sinfonia, composte da Liszt ispirandosi alla Divina Commedia. Lo spettacolo del Liceo è stato registrato presso il teatro della Società Filarmonico Drammatica di Macerata, con la collaborazione del dirigente scolastico Roberta Ciampechini, in veste di pianista, il Dipartimento di Lettere, nella persona del Coordinatore, professoressa Giuseppina Capodaglio, per la regia di Angelo Chiaretti, presidente del Centro studi danteschi di San Gregorio in Conca. Alcuni studenti del liceo, Chiarastella Battistelli, classe 4C, Matteo Cialdella, classe 4E, Sofia Tomassoni, 5A, Daniele Del Gobbo, 5B, affiancano i docenti nella Lectura Dantis di alcune terzine della Divina Commedia.

L’Archivio di Stato di Macerata, a partire dal 25 marzo 2021 e per i giorni a seguire, pubblicherà sui propri canali social alcune immagini di documenti, conservati presso l’Istituto e la dipendente Sezione di Archivio di Stato di Camerino, inerenti al sommo poeta e ad alcune nobili famiglie fiorentine citate nella Divina Commedia. In particolare, l’iniziativa prenderà il via con la pubblicazione dell’immagine di un frammento del codice contenente il Trattatello in laude di Dante (1red.) di Giovanni Boccaccio, utilizzato dal notaio Bocci di Camerino come coperta di riuso di un volume di atti del 1600-1601. Questo frammento è particolarmente interessante poiché si inserisce fra le copie più antiche del Trattatello, da considerarsi una delle prime biografie modernamente intese di Dante Alighieri. Seguiranno le immagini di atti notarili che testimoniano gli intensi rapporti di natura politica e commerciale intercorsi nel Quattrocento tra i mercanti camerti e l’aristocrazia fiorentina di origine mercantile, quale, ad esempio, la casata degli Alberti, i cui esponenti appaiono in tutte e tre le cantiche della Divina Commedia, e la famiglia dei Bardi, cui apparteneva Bice di Folco Portinari, la Beatrice cantata da Dante.
La presentazione virtuale dal titolo “Tracce dantesche in archivio” si chiuderà con due cartoline del secolo scorso raffiguranti rispettivamente un ritratto di Dante Alighieri e un passo del canto XII dell’Inferno, conservate nel fondo della famiglia Gentiloni Silverj di Tolentino, in deposito presso l’Archivio di Stato di Macerata.

L’attore Cesare Bocci

CAMERINO. Unicam, l’università di Camerino, celebrerà il Dantedì con l’attore Cesare Bocci, che leggerà in diretta alcuni brani della Divina Commedia – con la partecipazione di studentesse e studenti, dottorandi e docenti – per capire come si possa parlare di Scienza anche in un’opera letteraria. L’attore, laureato Unicam in Geologia, Giulia Castagnani, Alessandro Delpriori, Marica Magagnini, Antonino Marino, Martina Zannotti e Claudio Pettinari condurranno gli ascoltatori alla scoperta di come la fisica, la matematica, la chimica, la geologia siano presenti nell’opera del Sommo Poeta. Nel ruolo di un garbato Virgilio sarà Maurizio Socci, giornalista di èTV Marche. L’appuntamento è quindi per giovedì 25 marzo alle ore 10.30 in diretta sulla piattaforma Webex. Info e link per collegarsi e seguire l’evento saranno disponibili il giorno dell’evento su www.unicam.it

CIVITANOVA MARCHE. All’Istituto di Istruzione Superiore “Leonardo da Vinci” il 24 marzo sarebbe stato ospite il prof. Corrado Bologna, per il festival scolastico Festival dedicato a Dante. La Dad costringe però a rivedere i piani, e l’accademico e filologo di fama nazionale sarà dunque protagonista di un webinar dal titolo Quella che ‘mparadisa la mia mente”, dalle ore 17 alle ore 19. L’iniziativa nell’ambito della programmazione dei webinar gratuiti per la didattica a distanza promossi da Loescher e D’Anna, le case editrici hanno riservato uno spazio privilegiato a Dante.

FERMO. In occasione del Dantedì 2021 l’Archivio di Stato di Fermo pubblica sui suoi canali social le immagini di un frammento del Purgatorio rinvenuto nel Fondo Notarile. Si tratta di una “coperta di riuso” con cui sono rilegati gli atti del notaio D. Aracinti che roga a Monterubbiano (FM) tra la fine del XVI e gli inizi del XVII secolo. Si tratta di un frammento di codice pergamenaceo di 20 x 27,5 cm in cui si legge gran parte del XV canto del Purgatorio e la prima terzina con capolettera miniata del successivo.

ASCOLI PICENO. I network dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno partecipano all’evento con documenti ed immagini che collegano luoghi e personaggi citati nei versi del Purgatorio della Divina Commedia con la città Ascoli Piceno.