Carmen, Turandot, Madama Butterfly: sono jesine le eroine della lirica al Pergolesi

Tra i 32 ritratti fotografici realizzati dall'artista Francesca Tilio, selezionati i 4 volti femminili dei manifesti delle opere della prossima Stagione. Ma tutte le partecipanti sono protagoniste di una campagna che, dice il direttore Carrara, «non è solo comunicazione ma molto di più»

I volti della Stagione Lirica del Pergolesi di Jesi, grazie alla campagna
I volti della Stagione Lirica del Pergolesi di Jesi, grazie alla campagna "Io sono l'opera"

JESI – Linda Raffaeli è Madama Butterfly, Maria Sassaroli è Turandot, Veronica Punzo è Carmen e Mina Montelli è Circopera. Assieme a quelli di tutte le trentadue donne che hanno risposto lo scorso luglio alla chiamata della Fondazione Pergolesi Spontini, della Premiata Fonderia Creativa e della fotografa Francesca Tilio, sono loro i volti della 52esima Stagione Lirica di Tradizione del Teatro Pergolesi, al via dal prossimo 18 ottobre.

“IO SONO L’OPERA. L’opera lirica è parte di noi e della nostra città” è lo spunto e il tema alla base della campagna. «Una iniziativa che non è solo comunicazione ma molto di più» spiega il direttore artistico della Fondazione, Cristian Carrara, affiancato dalla amministratrice delegata Lucia Chiatti, da Cristian Brunori e Gabriele Zannotti di Premiata Fonderia Creativa, dalla stessa Francesca Tilio autrice dei ritratti e da Marco Broglia, dell’associazione di commercianti Jesi Centro.

Il progetto è nato per aprire il palcoscenico alla città: le donne di Jesi e del territorio sono state invitate a mettere “in scena” sul set fotografico il proprio temperamento. “E tu, che tipo di donna sei?”, la domanda a loro rivolta: passionale, libera e ribelle come Carmen, principessa guerriera sospesa fra fuoco della passione e ghiaccio della determinazione come Turandot o, ancora, romantica e fedele come Madama Butterfly. All’iniziativa, gratuita e a posti limitati, hanno partecipato in trentadue di varia età e estrazione, alcune di loro senza alcuna esperienza di ascolto di un’opera lirica: 11 si sono sentite “Carmen”, 12 hanno scelto “Madama Butterfly”, e 9 sono state le “Turandot”. Tre personaggi femminili tra i più iconici della storia del melodramma. E se la Luna è donna, in rosa è anche la nuova produzione del cartellone lirico, “Il Lato Nascosto. CircOpera lunare”, in prima rappresentazione assoluta. Ricorda l’artista dell’obiettivo, Francesca Tilio: «Non si è trattato di un concorso di bellezza, ognuna ha interpretato in maniera eccellente quanto sentiva o quanto le veniva richiesto. Mi piace pensare che tutte, in questa esperienza, siano infine state vincenti».

Dice il direttore Carrara: «Una delle cose più belle del teatro è che fa uscire per un momento fuori dalla propria routine per identificarsi in un personaggio che si fa vero, si fa vita. E poi, altro segno di questo progetto come già lo è stato del Festival Pergolesi Spontini, il teatro si immerge in questa maniera nella sua città. E, ancora: queste eroine rappresentano le molte facce dell’essere donna».

La campagna, curata dalla Fondazione Pergolesi Spontini e realizzata in collaborazione con Brand Festival, Associazione Jesi Centro e Digitall, “abiterà” la città. «Felice di fare la propria parte in un rinnovato rapporto col teatro» è JesiCentro per bocca di Marco Broglia. Mentre l’amministratrice della Fondazione Chiatti parla di «sfida diversa dal solito ed emozione, nel rivedere il Pergolesi e le sue proposte immersi nella città e nel territorio, di cui ci stiamo sentendo parte come non mai».

Tra i 32 ritratti fotografici realizzati sono stati selezionati i quattro volti femminili dei manifesti delle opere della prossima Stagione Lirica. Il lavoro grafico si è concentrato sull’unire il ritratto fotografico al manifesto e la persona al personaggio, ispirandosi ai grandi maestri delle affiche di inizio secolo come René Gruau, con i suoi tratti decisi e sintetici capaci di raccontare l’eleganza e la sensualità femminile. Tutte le partecipanti della performance sono comunque protagoniste nella campagna promozionale della Stagione Lirica, via social media e in altre iniziative: grazie all’associazione Jesi Centro e a Digitall, le vetrine degli esercizi commerciali della città che hanno aderito all’iniziativa ne esporranno un ritratto stampato su cartone formato 42×42 cm.

La Stagione in abbonamento si apre venerdì 18 ottobre alle ore 20.30 e domenica 20 ottobre ore 16 (anteprima giovani mercoledì 16 ottobre ore 16) con “Madama Butterfly” di Giacomo Puccini, nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Teatro Comunale di Treviso e Teatro Comunale di Ferrara, con la direzione di David Crescenzi, la regia di Matteo Mazzoni, le scene di Benito Leonori. L’allestimento della Romanian National Opera di Cluj-Napoca è stato realizzato dalla Fondazione Pergolesi Spontini.

Il cartellone prosegue venerdì 22 novembre ore 20.30, sabato 23 ore 20.30 (fuori abbonamento) e domenica 24 ore 16, con anteprima giovani il 19, 20 e 21 novembre, con il debutto in prima rappresentazione assoluta della nuova produzione “Il Lato Nascosto. CircOpera lunare” della Fondazione Pergolesi Spontini in collaborazione con El Grito Circo Contemporaneo all’antica e Bernstein School of Musical Theater; le musiche di Beethoven, Puccini, Dvorak e altri sono ricomposte dal M° Marco Attura che dirige l’opera, la regia è di Giacomo Costantini, in scena artisti circensi e di musical.

Maria Sassaroli è Turandot

Venerdì 29 novembre ore 20.30 e domenica 1 dicembre ore 16 con anteprima giovani mercoledì 27 novembre ore 16, va in scena “Turandot” di Giacomo Puccini, diretta da Pietro Rizzo con la regia, le scene, costumi e luci di Pier Luigi Pizzi, in una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in coproduzione con Fondazione Rete Lirica delle Marche, allestimento dell’Associazione Arena Sferisterio.

Venerdì 20 dicembre ore 20.30, domenica 22 ore 16, con anteprima giovani mercoledì 18 dicembre ore 16, c’è “Carmen” di Georges Bizet, diretta da Beatrice Venezi con la regia di Paul-Émile Fourny, le scene di Benito Leonori, per una nuova produzione della Fondazione Pergolesi Spontini in co-produzione con Opéra-Théâtre de Metz Métropole, Opéra de Massy, Opéra de Reims, Centre lyrique Clermont Auvergne, Fondazione Rete Lirica delle Marche.