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Cultura

“Certe notti”, si ride e si riflette

Appuntamento martedì 7 marzo, alle 21 con il quarto spettacolo della stagione di prosa del Teatro del Sentino di Sassoferrato. Una commedia dai contenuti tragicomici, scritta da Antonio Grosso

Antonio Grosso e Rocío Muñoz Morales in scena

Un’occasione per ridere, tanto, ma, anche, per riflettere, a fondo! Il quarto spettacolo della stagione di prosa del Teatro del Sentino, martedì 7 marzo, alle 21, è con “Certe notti”, commedia dai contenuti tragicomici, scritta da Antonio Grosso, per la regia di Giuseppe Miale di Mauro. A portare in scena la rappresentazione, che affronta tematiche di grande attualità, un cast per lo più giovane, affiatato e di eccellente livello, composto dallo stesso Grosso, dalla bellissima artista spagnola Rocío Muñoz Morales e da Antonello Pascale, Ciro Scalera, Ariele Vincenti e Federica Carruba Toscano.

Il cast di Certe Notti

Il tono brillante, i tratti dei personaggi, i loro rapporti, le loro storie che s’intrecciano in vari modi, le risate, le riflessioni, l’ironia, la cattiveria, sono la vita che pulsa nel bel testo di Grosso. Quella vita che in certe notti sembra non riuscire ad arrivare all’alba. L’alba di un esame che certe vite sembrano non riuscire a superare. Una vicenda che ha per protagonisti cinque studenti universitari che condividono gli spazi della Casa dello Studente e vivono in quel limbo che separa il giovane dall’adulto, alle prese ciascuno con i propri problemi esistenziali e con un futuro dalle tinte troppo sbiadite per essere visto con ottimismo. Il tutto sempre coronato da una patina d’ironia che attraversa come un filo rosso tutto lo spettacolo.

E poi c’è un professore infame, autoritario e cinico, simbolo di una società che abusa il potere e chiude le porte in faccia ai giovani al grido di: “Qui comando io e tu non sei nessuno!”.
«Ma – come è scritto nelle note di regia – arriverà prima o poi un terremoto che stravolgerà le cose, un terremoto che quelli come il professore hanno provocato con la loro spocchia, con la loro imprudenza, con la loro ignoranza. Un terremoto che il testo di Grosso fa sentire nell’aria da subito e fa intuire al più sgangherato del gruppo, un giovane autistico, che i ragazzi troppo presi da loro stessi, dalle loro problematiche, non sanno ascoltare.

E solo allora, sotto le macerie, ci sarà la resa dei conti, perché si sa che i conti si fanno alla fine, ma questa è una fine che sa tanto di nuovo inizio. Queste, sono certe notti in cui l’alba arriva a rischiarare un nuovo giorno».
Splendida la regia di questo spettacolo, che è emozionante, coinvolgente, capace di regalare allo spettatore momenti di alta drammaturgia e, al tempo stesso, di leggerezza e di delicata poesia. Dunque, una rappresentazione da non perdere!
Info: Comune di Sassoferrato – Ufficio Relazioni con il Pubblico – Piazza Matteotti, 4 – tel. 0732/956218-232 – cell. 377/1203522 – fax 0732/956234 – teatrodelsentino@comune.sassoferrato.an.it – www.comune.sassoferrato.an.it, area “Teatro”.