Centro Pagina - cronaca e attualità

Cultura

Castelfidardo, Mario Biondi ospite d’onore del Premio internazionale della fisarmonica

A dare l’annuncio è lo stesso sindaco Roberto Ascani. L'artista si esibirà nella magica cornice del Monumento nazionale della battaglia

Mario Biondi
Mario Biondi

CASTELFIDARDO – «Quest’anno fra i tanti grandi artisti che suoneranno al Premio internazionale della fisarmonica possiamo annoverare un talento unico che ci onora della sua presenza: Mario Biondi. Uno stile profondo e passionale che ha saputo fondere soul e jazz ai massimi livelli tanto da essere apprezzato in tutto il mondo. Si esibirà il 28 settembre nella magica cornice del Monumento nazionale della battaglia e sarà un onore per tutta la città accoglierlo nel nostro luogo simbolo». A dare l’annuncio è lo stesso sindaco Roberto Ascani. È già confermata infatti l’edizione numero 47 del Pif, Premio internazionale della fisarmonica di Castelfidardo, il concorso dello strumento ad ancia più importante al mondo, dal 28 settembre al 2 ottobre alla quarantasettesima edizione. «Quest’anno abbiamo intenzione di alzare ulteriormente l’asticella», afferma Antonio Spaccarotella, confermato direttore artistico per i cinque giorni di grandi eventi legati allo strumento simbolo della città. Il bis del maestro Spaccarotella, titolare della cattedra di fisarmonica al conservatorio di musica di Catanzaro “Tchaikovsky” e direttore di produzione dell’Orchestra filarmonica della Calabria, arriva dopo il grande successo dell’edizione dello scorso anno, la prima post pandemia, che ha registrato un record di iscritti provenienti da tutto il mondo, trasformando di fatto le vie del centro storico fidardense in un villaggio globale della musica.

La lista civica di opposizione Solidarietà Popolare commenta così: «Finalmente una bella notizia per la città, Mario Biondi sarà al Pif 2022 per un concerto il 28 settembre al piazzale delle Rimembranze del Monumento. Un nome prestigioso in una location unica. Bellissimo. Nasce spontanea una domanda però: perché limitare ad uno e solo uno gli eventi estivi all’interno del parco? Se si può fare il concerto di un musicista apprezzato come Biondi che attirerà centinaia di persone, perché non sfruttare la splendida cornice del nostro monumento anche per altri spettacoli durante la stagione estiva?! Mancanza di fondi? Oppure carenza di idee? Al di là dell’assenza di un servizio permanente importante come quello del chiosco-bar, pensiamo a quante cose si sarebbero potute comunque fare: proiezioni di film all’aperto, piccoli spettacoli teatrali, letture, concerti al tramonto, eccetera eccetera eccetera. Noi una risposta non sappiamo darcela».