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Cultura

Alla rotonda di Senigallia la mostra “impossibile” su Raffaello

L'esposizione è stata allestita nel monumento simbolo della spiaggia di velluto ma raccoglie riproduzioni digitali delle opere del pittore urbinate: una sorta di "best of" a scopo divulgativo rivolto ai giovani

La commissione sviluppo economico della conferenza delle Regioni e delle Province autonome si è svolta alla rotonda a mare di Senigallia, dov'è allestita la mostra su Raffaello
La commissione sviluppo economico della conferenza delle Regioni e delle Province autonome si è svolta alla rotonda a mare di Senigallia, dov'è allestita la mostra su Raffaello

SENIGALLIA – Ancora due settimane di apertura per la mostra “impossibile” su Raffaello, allestita alla rotonda a mare. C’è tempo infatti fino al 29 maggio per poter godere di un’ampia rassegna di opere del pittore urbinate. Promossa dalla Regione Marche, l’esposizione raccoglie 36 opere di Raffaello riprodotte in scala 1:1, compreso l’affresco de La scuola di Atene (7x5m): una visione panoramica che suscita una grande emozione perché nessuno prima d’ora – neanche lo stesso Raffaello – aveva potuto ammirare, disposti uno accanto all’altro, tutti questi capolavori.

Il progetto nasce nell’ambito de Le Mostre Impossibili, un’iniziativa tesa a divulgare la bellezza delle opere dei pittori scelti tramite riproduzioni digitali ad altissima definizione. Grazie all’alta risoluzione delle immagini, il visitatore potrà riconoscere negli sfondi dei dipinti di Raffaello gli alberi, i fiori, i campanili e i borghi che, ancora oggi, intatti, adornano il paesaggio delle Marche.

La dispersione delle opere d’arte di uno stesso autore in musei, chiese e collezioni private di diversi continenti rende pressoché impossibile allestire grandi mostre monografiche soprattutto per la crescente contrarietà dei direttori dei musei a concedere il prestito delle opere e per gli esorbitanti costi delle assicurazioni e delle misure di sicurezza, inevitabili per dipinti d’incalcolabile valore. E’ questo un modo per poter racchiudere in un unico contenitore il maggior numero di dipinti dell’artista in questione. Una specie di “the best of” che si usa soprattutto nel campo della musica.

Rigorosamente in dimensioni reali e leggermente retroilluminate, le opere di Raffaello sono esposte a Senigallia a beneficio soprattutto di coloro che non sono considerati grandi frequentatori dei musei, in particolare i giovani. Con Le Mostre Impossibili, nasce un nuovo genere di museo: le esposizioni sono caratterizzate da una forte impronta divulgativa che consente una fruizione delle opere non solo estetica ma anche culturale e sociale grazie a un corredo illustrativo composto di testi, audio e video che i visitatori possono consultare direttamente sul proprio smartphone in tre lingue (italiano, inglese, francese). La mostra è visitabile tutti i pomeriggi dalle 17 alle 20 e le mattine di sabato e domenica dalle 10,30 alle 12,30.