Centro Pagina - cronaca e attualità

Cultura

“Ancona Sinfonica” al teatro delle Muse: debutto con Ezio Bosso

Il progetto musicale, dedicato a Ludwig van Beethoven nell’anniversario dei 250 anni dalla nascita, è organizzato dal Comune, dalla Form e dall’Univpm. Il direttore d’orchestra torinese sarà ad Ancona il 2 febbraio

Ezio Bosso

ANCONA – L’Orchestra Filarmonica Marchigiana e l’Univpm, dopo cinque anni di attività realizzate nel polo universitario di Monte Dago, tornano al teatro delle Muse. È questa la novità del progetto musicale “Ancona Sinfonica”, dedicato a Ludwig van Beethoven nell’anniversario dei 250 anni dalla nascita, e organizzato dal Comune, dalla Form e dall’Università Politecnica delle Marche, con la collaborazione della Fondazione Teatro delle Muse, Marche Teatro e la Società Amici della Musica “Guido Michelli” di Ancona.

Il primo appuntamento, il 2 febbraio, sarà con Ezio Bosso. Il direttore d’orchestra torinese dirigerà la sinfonia più conosciuta e amata di Beethoven, tra i suoi compositori di riferimento: la Quinta Sinfonia in do min. op. 67. Le sue quattro note introduttive rappresentano probabilmente il più famoso inizio sinfonico scritto, usato anche nella cultura pop in numerose opere in cui si vuole indicare un momento di tensione. Un’opera titanica che il Maestro Bosso “regalerà” agli spettatori, dimostrando ancora una volta la necessità, ma soprattutto l’accessibilità di una musica troppo spesso considerata per pochi. Con lui, Francesco Di Rosa (oboe). Oltre alla Sinfonia n.5, il concerto prevede Il flauto magico, Ouverture K. 620 (Mozart) e il Concerto per oboe e piccola orchestra in re magg. (Strauss). Gli studenti delle scuole e dell’Università Politecnica delle Marche potranno partecipare a due prove aperte destinate a loro: il 30 gennaio, al teatro delle Muse, alle ore 14 e alle ore 18.

L’altro appuntamento beethoveniano sarà il 17 aprile con un monumento della musica di ogni tempo, capolavoro rivoluzionario dell’epoca: la Sinfonia n. 9 in re min., op. 125, in questo caso diretta da Johannes Wildner con la partecipazione del Coro Lirico Marchigiano “Vincenzo Bellini” e realizzata in collaborazione con Macerata Opera Festival. Ultima composizione sinfonica del genio tedesco, il cui spartito è stato dichiarato dall’Unesco Memoria del Mondo, è una delle opere più note ed eseguite di tutto il repertorio classico ed è considerata uno dei grandi capolavori della musica occidentale, anche in quanto simbolo universale di unità e fratellanza tra gli uomini.

Presentazione di Ancona Sinfonica

Il progetto “Ancona Sinfonica”, che farà parte di un cartellone musicale ancora più ampio promosso dal Comune e dalle fondazioni Marche Teatro e Teatro delle Muse, si concluderà con un evento speciale in programma a maggio, che sarà annunciato prossimamente. «Stiamo lavorando – ha spiegato il rettore dell’Univpm Gian Luca Gregori – per una città integrata all’università. Se nella fase iniziale della collaborazione con la Form, l’Università apriva le sue porte alla città perché aveva interesse ad attrarre le persone nelle sue strutture e, quindi, tutti i concerti venivano realizzati nell’Aula magna di Ateneo a Monte Dago, da quest’anno l’idea di fondo è che l’Università si integri con la città e quindi gli appuntamenti saranno al teatro delle Muse».

L’assessore alla Cultura del Comune di Ancona Paolo Marasca, ha sottolineato da un lato «il rapporto università-città che è ciò su cui si incardina questo progetto culturale, di cui beneficiano tutti i cittadini del territorio regionale, con un’attenzione particolare nei confronti degli studenti», e dall’altro la «crescita della proposta musicale delle Muse, il teatro più grande della regione».

«La novità è il ritorno in grande stile al teatro delle Muse – ha dichiarato il Presidente della Form, Carlo Maria Pesaresi – la Form non solo è una validissima orchestra d’Italia, ma anche un’istituzione culturale regionale. La stagione 2020 punta sulla qualità delle produzioni e l’Orchestra si è presentata al nuovo anno anche con un progetto di comunicazione innovativo».

«I due appuntamenti di Ancona Sinfonica hanno un carattere esclusivo – ha sottolineato Fabio Tiberi, direttore artistico della Form – perché andranno in scena solo ad Ancona e a Pesaro, con un’anteprima di Bosso a Montegranaro». L’appuntamento con Ezio Bosso sarà l’1 febbraio, alle ore 21, al Teatro La Perla di Montegranaro; il 2 febbraio, alle 21, al Teatro delle Muse di Ancona; il 4 febbraio, alle 21, al Teatro Rossini di Pesaro. L’appuntamento con la Sinfonia n. 9 in re min., op. 125, diretta da Johannes Wildner, sarà il 17 aprile, alle ore 21, al Teatro delle Muse di Ancona, e il 18 aprile, alle 21, al teatro Rossini di Pesaro.