Nuova ala del Museo della Città, Marasca: «Entro un mese e mezzo saranno ultimati i lavori»

A confermarlo è l’assessore alla Cultura del Comune di Ancona. L'ampliamento, denominato Spazio Presente, sarà dedicato al Novecento di Ancona e al periodo contemporaneo. Previsti un'area multimediale e una fototeca storica della città con relativo archivio

Spazio Presente al Museo della città
Spazio Presente al Museo della città

ANCONA – «Entro un mese e mezzo saranno ultimati i lavori riguardanti l’allestimento permanente della nuova ala del Museo della Città». Lo assicura l’assessore alla Cultura Paolo Marasca, in quanto i lavori sono «già stati affidati. Nel frattempo la nuova ala ospiterà delle installazioni, in occasione del festival Cinematica dal 7 al 14 aprile».

L’ampliamento, di circa 400 metri quadrati, è stato sviluppato in un’area resa libera da demolizioni belliche, compresa tra via Buoncompagno e il retro dell’edificio sul lato sud di piazza del Papa, e affianca i 600 mq del museo, funzionante dal 2001 e ricavato dai locali dell’antico ospedale di San Tommaso di Canterbury (sec. XIII) e dell’ex pescheria fondata nel 1817. Oltre alla nuova ala, è stata realizzata una piazza sopraelevata di 380 metri quadrati, accessibile da via Buoncompagno e da piazza del Plebiscito. Nel nuovo spazio sarà raccontata l’Ancona del ‘900 e sono previsti uno spazio multimediale, uno spazio di studio e aggregazione per gli universitari e le persone intenzionate a studiare la città e una fototeca storica di Ancona con relativo archivio.

 

Paolo Marasca, assessore alla Cultura
Paolo Marasca, assessore alla Cultura

Questa nuova ala, denominata Spazio Presente e dedicata al Novecento di Ancona e al periodo contemporaneo, era stata aperta lo scorso anno, e in tutti questi mesi un gruppo di lavoro composto da giovani studenti di architettura e allestitori, professionisti museali ed esperti delle dinamiche di partecipazione, si è occupato di costruire i contenuti dell’allestimento del nuovo spazio, attraverso l’incontro con i cittadini. In questi mesi sono state dunque raccolte storie attraverso video, registrazioni e immagini che sono stati elaborati e saranno riproposti nell’allestimento permanente.

In attesa della fine dei lavori, nel frattempo, il museo della Città è stato messo in rete con altri quattro musei cittadini: Pinacoteca, Museo Diocesano, Museo Archeologico delle Marche e Museo Tattile Statale Omero. Questi cinque musei, gestiti da Comune, Stato e Curia, sono stati messi in rete e compongono il percorso artistico di “Mira”, un progetto che si pone l’obiettivo di promuovere la rete museale di Ancona e valorizzare il patrimonio e le attività culturali della città. Da quest’estate turisti, crocieristi e cittadini potranno visitare i musei con un unico biglietto.