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Cultura

“Babbo cosa c’è al di là del mare?”, Nazzareno Rocchetti si racconta

L'artista Nazzareno Rocchetti si racconta in un libro in cui sono riportate store inedite della sua infanzia. Il ricavato andrà alla Lega del Filo d'Oro di Osimo

L'artista Nazareno Rocchetti all'opera

ANCONA – “Babbo, cosa c’è al di là del mare?”.  È partendo da questo semplice seppur profondo interrogativo, rivolto da bambino a suo padre, che il poliedrico artista Nazzareno Rocchetti ha deciso di raccontarsi e di raccontare, attraverso le sue storie, uno spaccato di società e di vita dell’entroterra marchigiano. 

E lo ha fatto con quella generosità che lo contraddistingue anche nell’arte, dove arriva a maneggiare e domare il fuoco per dare piacere agli occhi di chi può vedere le sue opere nella galleria all’aperto (che lui chiama “il Giardino dei Sogni”) che circonda la sua casa-laboratorio a Cingoli: il ricavato del libro infatti andrà a sostegno delle iniziative della Lega del Filo d’Oro di Osimo. Ma torniamo al libro.

L’artista Nazzareno Rocchetti

I racconti autobiografici si svolgono a Filottrano, dove Nazzareno Rocchetti è nato ed ha vissuto e dove ha dato forma ad una esistenza che spazia dalla fisioterapia alla scultura e alla pittura: è stato massaggiatore della Nazionale di Atletica Leggera, nel 2007 è satto nominato Cavaliere all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e nel 2021 Ufficiale all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Insomma le mani di Rocchetti sono il mezzo espressione con cui “cura”, “crea” e “plasma” opere come “Il Cristo delle Marche”, per arrivare infine anche alla scrittura.

Perché hai deciso di scrivere questo libro di storie personali ed inedite?
«Perché volevo raccontare la mia vita da bambino e da ragazzino, una vita molto diversa da quella che c’è oggi. Faccio solo un esempio: quando ero bambino il massimo del divertimento era farci il bagno nella botte del vino, che il babbo riempiva di acqua. Ecco queste cose oggi non esistono più, i bambini e i ragazzini sono presi dalla tecnologia, dai telefonini e non conoscono più la semplicità delle cose, sono valori che purtroppo si stanno perdendo. Ma voglio anche scusarmi con i ragazzi per il mondo che gli abbiamo lasciato».

Il libro di Nazzareno Rocchetti

«La società di oggi è profondamente diversa rispetto a quella del passato, le famiglie sono diverse, ma è diversa anche la vita – osserva – oggi è una corsa frenetica, non c’è più tempo di fare niente e si sta perdendo anche la comunicazione tra le persone, specie nelle famiglie. Con questo libro voglio far capire quanto sia importante restare ancorati alle proprie radici e ai giovani far capire che hanno un mondo attorno a loro da scoprire». Il libro è edito da Simone Giaconi e la prefazione è stata scritta da Neri Marcorè.