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Cronaca

Sindaco di Monte San Vito denunciata per un bar diventato discoteca: il giudice archivia il caso

Sabrina Sartini, ex primo cittadino monsanvitese e segretario provinciale del Pd, era finita in un esposto di due residenti per omissioni di atti d'ufficio. Accusa infondata

Sabrina Sartini
Sabrina Sartini

ANCONA – Comprano casa sopra ad un bar che nel fine settimana fa musica troppo alta e se la prendono con il sindaco. È successo a Monte San Vito dove all’epoca del fatti il primo cittadino era Sabrina Sartini, segretario provinciale del Pd.
Rischiava di finire a processo per omissioni di atti di ufficio ma il procedimento penale è stato archiviato giovedì 8 ottobre dal gip Carlo Masini. A denunciarla, nel 2017, una coppia che viveva in un appartamento al primo piano, infastidita dai tanti rumori che arrivavano dal pubblico esercizio. In primis la musica perché, soprattutto nel fine settimana, il bar diventava a detta dei denuncianti una mini discoteca. Ma la coppia era delicata di orecchie anche per le sedie che strisciavano a terra, per il rumore della macchina del caffè, il vociare degli avventori, in orari molti mattutini e anche a tarda notte.

La Sartini, difesa dall’avvocato Marco Fioretti, dopo la segnalazione della coppia, aveva fatto intervenire l’Arpam e multato anche l’esercizio pubblico di 2 mila euro obbligandolo a mettersi in regola con il piano di insonorizzazione. Il bar aveva provveduto ma questo non era bastato ai due residenti che se la sono presa con l’ex sindaco presentando un esposto in Procura perché secondo loro non erano stati presi provvedimenti contro l’attività in questione.

Il pm Marco Pucilli, esaminate le carte, aveva chiesto l’archiviazione ma la parte lesa ha fatto opposizione. Giovedì è stata discussa e il gip ha archiviato la questione non ravvisando responsabilità per la Sartini che in questi tre anni non ha potuto dormire sonni tranquilli.